Techtopia, la nuova Utopia di Mister PayPal

//   19 agosto 2011   // 0 Commenti

techtopia

C’era una volta Utopia, l’isola di Tommaso Moro fondata sulla pace e la comunione dei beni. Domani ci sarà Techtopia, un gruppo di isole artificiali ‘anarchiche’, paradisi politico-fiscali liberi da ogni forma di legislazione, da costruire in acque internazionali.
E’ questa l’ultima trovata dell’eccentrico multimiliardario Peter Thiel, padre fondatore di PayPal . Uno che, tanto per capirsi, investe sul futuro con successo. E non è nuovo ad idee apparentemente strampalate: una volta cercò di creare una moneta per finanziare, attraverso PayPal, il sequenziamento del DNA, un’altra pensò di lanciare i viaggi commerciali nello spazio, fino ad arrivare allo stravagante progetto in cui incentivava i giovani imprenditori a saltare il college.

Piani e idee foraggiate a suon di miliardi, materia prima che al magnate di Silicon Valley non mancano. Per Techtopia, Thiel avrebbe donato un milione e 250 mila dollari al Seasteading Institute (l’azienda incaricata della realizzazione del progetto), dopo aver già finanziato il gruppo con una somma di 500mila dollari nel 2008.
Le isole dovrebbero servire da base per “la sperimentazione di nuove forme di governo” ispirate a principi libertari come l’esenzione delle imposte, l’assenza di assistenza sociale, di salari minimi, di regolamentazioni sull’edilizia, la riduzione delle restrizioni sul commercio di armi e l’assenza di convenzioni morali.
Un paradiso legale e fiscale che dovrebbe sorgere su piattaforme petrolifere (12mila tonnellate di peso) trasportabili. Su ogni isola verrebbero ospitati un massimo di 270 abitanti e la rete globale (si parla di centinaia di isolotti) dovrebbe contare 10 milioni di residenti entro il 2050.

Utopia o realtà? Lungimiranza o follia? Il confine è come sempre sottile. L’imprenditore ha le idee chiare: “Tra alcuni decenni – afferma – quelli che guarderanno indietro all’inizio del secolo capiranno che Seasteading era l’unico passo ovvio verso lo sviluppo di modelli più efficienti e pratici nel settore pubblico mondiale“. Convintissimo mister Paypal così come Seasteading, e non potrebbe essere altrimenti visto che la mission stessa della struttura fondata da Wayne Gramlich e Patri Friedman nel 2008 è costruire comunità mobili su piattaforme autonome in acque internazionali. “Non ci preoccupiamo troppo degli scettici – ha commentato Thiel, che entro il 2019 lancerà al largo della costa di San Francisco una flottiglia di uffici per super manager – perché fino a quando crederanno che il progetto è impossibile non ci prenderanno mai sul serio. E non proveranno a fermarci fino a quando ormai sarà troppo tardi”. Parola di mister PayPal.


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