Taranto intraprende nuovi traffici con il Brasile

//   19 luglio 2011   // 0 Commenti

sergio prete

E’ un momento magico quello che sta vivendo il Porto di Taranto. E’ infatti arrivato l’ok della corte dei conti per i 190 milioni di Euro per la Piastra logistica, l’aumento dei traffici nei primi mesi del 2011 e infine l’arrivo della nave porta rinfuse piu’ grande del mondo. Un gigante di oltre 3620 metri che sta scaricando 400mila tonnellate di minerali per conto dell’Ilva. Polvere rossa che arriva dal Brasile che finirà proprio negli altiforni.
L’arrivo a Taranto è stato il frutto di una conversazione a cena tra Jose’ Carlos Martins, top manager della Vale e Fabio Riva, vicepresidente dell’Ilva. “ Eravamo a cena- ha dichiarato il direttore esecutivo della compagnia brasiliana – quando Fabio Riva mi ha detto che a Taranto sarebbe potuta attraccare la Vale Brasil. All’inizio non ci credevo perché non conoscevo il vostro porto nonostante lunghi rapporti commerciali con l’Ilva, ma poi in meno di un mese abbiamo fatto tutto”. Si apriranno sicuramente per Taranto nuove oportun utà di business, nuovi traffici e movimenti per cittadina jonica.

“La presenza a Taranto della Vale Brasil – ha dichiarato Prete, presidente dell’Autorita’ Portualeè una grande occasione per il nostro porto e auspico che la Vale possa guardare al nostro scalo come uno dei porti di riferimento per i suoi traffici internazionali. Nell’attesa pero’ l’attenzione resta ferma sulla Piastra logistica, una struttura la cui canterizzazione cambierò il volto del porto facendone uno scalo di terza generazione in cui le merci vengono lavorate, manipolate e mi auguro anche prodotte. A settembre sarà completata la pratica per la progettazione esecutiva e subito dopo l’opera sarà cantierizzata”.
tct Sergio Prete 289x300Si prospetta insomma un futuro roseo per Taranto e il suo porto.


Articoli simili:

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *