Taradash (Pdl): «Si parte male, malissimo con un bando di gara scandaloso. Che va ritirato»

//   21 novembre 2011   // 0 Commenti

marco taradash

Il sindaco di Livorno aveva promesso agli elettori che nel giro dei primi cento giorni dall’elezione avrebbe avviato le procedure per la redazione del piano strutturale. Ne sono passati quasi mille ma ormai ci siamo, poiché a metà dicembre scade il bando per l’assegnazione del progetto. Leggere il bando di gara sul sito del Comune ci ha riservato una sorpresa. Abbiamo capito infatti che il tempo non è trascorso invano, visto che ha consentito di individuare la persona migliore per la redazione del progetto. I requisiti previsti per la partecipazione alla gara non lasciano spazio né alla concorrenza né alla fantasia.

Riassumendo: fatturato globale per servizi negli ultimi cinque anni pari a 3 milioni e 555 mila euro più Iva – né una lira di più né una di meno (e qui già il campo si restringe, no?); incarichi di pianificazione urbanistica per un importo, negli ultimi dieci anni per almeno 862 mila euro più Iva (e qui il Comune si salvaguarda del tutto, caso mai capitasse una sfortunata incredibile coincidenza sui 3.555.000 euro del primo requisito); due incarichi negli ultimi dieci anni  per  almeno due comuni di oltre 80 mila abitanti per almeno 220 mila euro più Iva (e vediamo un po’ se..). L’ elenco continua.

Insomma, quello che si è trovato è sicuramente un’architetto (sic!) dalle indubbie capacità lavorative. Di fronte a questo modo di amministrare la città che dire? Livorno merita di meglio. La mia convinzione è che Il bando di gara vada ritirato e modificato e a questo fine preannuncio un intervento presso la Regione e ogni altra sede competente.

 

Nota: il bando di gara è sul sito del Comune, insieme al disciplinare che per comodità riporto nel punto sopracitato:

5) dichiarazione dalla  quale  risulti di aver maturato la seguente esperienza professionale e di possedere i seguenti requisiti economici, finanziari, professionali: 

- fatturato globale per servizi di cui alla categoria 12 (servizi attinenti all’architettura ed alla ingegneria anche integrata) dell’allegato II A del codice dei contratti, espletati negli esercizi 2006/2010 per un importo di euro 3.555.000,00 oltre IVA. In caso di raggruppamenti di professionisti, al fine di evitare eccessivo frazionamento della compagine, il capogruppo deve possedere almeno il 50% del presente requisito;

- incarichi nella veste di responsabile progettista per la redazione di atti di pianificazione territoriale regionale o provinciale e di pianificazione urbanistica (piani regolatori generali, piani e programmi di settore, piani complessivi di intervento) di comuni o equivalenti in ambito Comunitario, per un importo globale di almeno  € 850.000 oltre IVA espletati negli esercizi 2001/2010. In caso di RTI  il presente requisito non è frazionabile ai sensi dell’art. 263 lett. c e 261 comma 8 del D.lgs 163/2006;

- avvenuto svolgimento negli ultimi dieci anni (2001/2010) di due incarichi nella veste di responsabile progettista per la redazione di atti di pianificazione territoriale regionale o provinciale e di pianificazione urbanistica (piani regolatori generali, piani e programmi di settore, piani complessivi di intervento) per almeno due comuni (o equivalenti comunitari) con popolazione pari o superiore ad ottantamila abitanti risultanti dall’ultimo censimento per importo complessivo di almeno 220.000,00 euro oltre IVA; in caso di RTI il presente requisito non è frazionabile ai sensi dell’art. 263 lett.c e 261 comma 8 del D.lgs 163/2006;

- incarichi per la redazione di valutazioni ambientali strategiche ( V.A.S.) e/o Valutazioni Integrate ( V.I.) e/o Valutazioni Effetti Ambientali ( ex V.E.A.) di piani e/o programmi urbanistici (nonché di corrispondenti valutazioni ambientali eseguite ai sensi di normative nazionali e/o regionali attuative della disciplina europea) comunque redatti per l’approvazione di piani e programmi urbanistici da parte di Pubbliche Amministrazioni e relative a servizi per un importo globale di  Euro 270.000,00 oltre IVA  negli esercizi 2001/2010. In caso di RTI  il presente requisito non è frazionabile ai sensi dell’art. 263 let. C e 261 comma 8 del D.lgs 163/2006;

- incarichi nella veste di responsabile di procedure di valutazioni ambientali strategiche ( V.A.S) e/o Valutazioni Integrate ( V.I.) e/o Valutazioni Effetti Ambientali ( ex V.E.A.) di piani e/o programmi urbanistici ( nonché di corrispondenti valutazioni ambientali eseguite ai sensi di normative nazionali e/o regionali attuative della disciplina europea) comunque redatti per l’approvazione di piani e programmi urbanistici da parte di Pubbliche Amministrazioni  e relativi a due servizi per un importo complessivo di   Euro 70.000,00 oltre IVA negli esercizi 2001/2010. In caso di RTI  il presente requisito non è frazionabile ai sensi dell’art. 263 lett. c e 261 comma 8 del D.lgs 163/2006”.


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