Tagli della Regione Veneto su Iat e Consorzi. Le dichiarazione dell’Assessore al Turismo Ruggero Pozzani

//   25 gennaio 2012   // 0 Commenti

Ruggero Pozzani 300x208“La scelta della Giunta Regionale di azzerare il finanziamento alle Province per la gestione degli Uffici di Informazione e Accoglienza Turistica – IAT -  è assolutamente discutibile e non condivisibile. In qualità di assessore provinciale al Turismo, mi permetto di sollevare anche il problema del taglio ai Consorzi di Promozione Turistica, che in Provincia di Verona sono due: ‘Lago di Garda’ e ‘Verona Tuttintorno’. In una situazione economica di difficoltà del mercato nazionale, la Regione del Veneto ha pensato di castigare un sistema, quello del turismo, che rappresenta uno dei pochi settori trainanti e che ottiene risultati positivi in termini di arrivi e presenze. Il Veneto è la prima regione in Italia per flussi turistici,mentre la Provincia di Verona è quarta in tutta la nazione per flussi:  il Veneto è un territorio a forte vocazione turistica che non può assolutamente permettersi di subire passivamente scelte di tal tipo. E’ per questi motivi che ho richiesto la convocazione d’urgenza della 6° Commissione UPI, che si riunirà il giorno 2 febbraio a Venezia. Inoltre ho mandato, per conoscenza, la richiesta di convocazione al Presidente Luca Zaia, all’assessore regionale al Turismo Marino Finozzi, al presidente della commissione turismo Vittorino Cenci, al capogruppo del pdl nel Consiglio veneto Dario Bond ed a quello della Lega Nord Federico Caner. Ho anche richiesto la partecipazione alla 6° Commissione UPI dell’assessore Finozzi e del presidente Cenci. La Commissione Regionale turismo si riunirà il giorno 26 gennaio: mi aspetto che a seguito delle mie segnalazioni e lamentele, l’ argomento sia affrontato seriamente e con cognizione di causa. Qui non si parla di un contributo discrezionale a qualche genere di evento od attività isolata, si tratta di supportare e sostenere un sistema, cioè quello del turismo, che vede nelle Province e nei Consorzi di promozione turistici i protagonisti. La logica dello scaricabarile, con argomentazioni come: ‘tanto le Province saranno chiuse’ oppure ‘siamo stati costretti a ridurre le risorse per i tagli da Roma’ o ancora ‘ci pensino i Comuni con la tassa di soggiorno’, non funziona più e non è sopportabile. I Comuni hanno dovuto introdurre la tassa di soggiorno malvolentieri e gli introiti derivanti saranno dedicati grazie, alla sensibilità dei nostri Sindaci, a interventi strutturali sul territorio. Non si può certo chiedere loro di farsi carico totalmente di funzioni non competo alle amministrazioni locali, al massimo si potrà domandare una compartecipazione alle spese. Proprio quest’ultimo argomento sarà  affrontato con i Sindaci del Lago di Garda nella riunione che ho convocato in municipio a Garda per il giorno 27 gennaio. L’informazione e l’accoglienza turistica, così come la promozione turistica, sono due funzioni delegate dalla norma attualmente in essere rispettivamente alle Province ed ai Consorzi di Promozione. La Regione non vuole più finanziare queste funzioni ? Beh, allora si riprenda le competenze e chiuda gli uffici Iat ed i Consorzi. Anche la Provincia di Verona ha subito riduzioni pesanti, ma abbiamo sempre cercato come Giunta di limitare al massimo, se non di azzerare le spese discrezionali privilegiando invece le funzioni incomprimibili”.


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