Quando la quota scende…

//   29 agosto 2012   // 12 Commenti

Cesena-Sassuolo

INTRODUZIONE:

Qualcuno sapeva…

PREMESSA:

Chi e come stabilisce le quote di una partita di calcio?

La prima domanda è abbastanza facile: gli allibratori o bookmakers.

Per il secondo quesito è necessaria una piccola digressione…

Per calcolare le quote di una partita, (che prima erano solo 3, 1X2, mentre ora sono almeno una cinquantina per ogni singolo evento) questi misteriosi “uomini-quota” devono innanzitutto confrontare le varie statistiche delle 2 squadre in gioco, i loro precedenti storici, il numero di goal mediamente fatti e subiti, ma anche dati poco oggettivi come la c.d. “forma” o condizione fisica, e poco certi come ad esempio le formazioni titolari. Quello che può sembrare un lavoro semplice e spassoso (solitamente compiuto circa una settimana prima dell’evento) si trasforma in una pignoleria maniacale per i dettagli, sbagliare significa perdere e in questo “campo” gli errori non sono nè tollerati nè rimediabili…Una volta stabilita quale squadra sia favorita (ammesso che ce ne sia una), si procede con uno studio algebrico volto ad assicurare all’agenzia di scommesse un profitto minimo garantito, nel caso qualcuno decidesse di scommettere su tutte le opzioni possibili. Se ad esempio provassimo (non lo fate mai!) a puntare, sulla stessa partita e con lo stesso gestore di scommesse, sia sul segno “1″, sia sul segno “X” che sul segno “2″…perderemo matematicamente. E’ ovvio, altrimenti tutte le agenzie, cresciute come funghi negli ultimi anni, fallirebbero in men che non si dica. Tuttavia il vero profitto di un provider di scommesse sportive non deriva da questo (pur importantissimo) accorgimento (detto “aggio”) ma dall’esito di una partita e, ovviamente, dalla differenza tra i soldi “vinti” e i soldi “persi”.

Prima di concludere questo excursus (più lungo del previsto, ma pur sempre necessario), dobbiamo rispondere ad un’ultima domanda, sempre più frequente tra gli appassionati di calcio e dello sport in generale: ma perchè le quote, una volte redatte, cambiano? A volte esse si conservano irremovibili come “mamma le ha fatte”, altre volte subiscono invece forti scossoni: come schegge impazzite salgono, scendono, impennano, frenano, schizzano, si arrestano e fluttuano in un continuo divenire che provoca nausea e mal di mare a chi ne osservi le variazioni.

Variazioni, appunto: ma perchè le quote sono così variabili?

Fondamentalmente ci sono due motivi principali per cui una quota può essere sottoposta ad una revisione:

- la prima ipotesi è quella di uno stravolgimento “tecnico” dei pronostici: se ad esempio un giocatore importante si infortuna improvvisamente, i bookmakers sono costretti a modificare tutte le quote relative a quella determinata partita, poichè anche gli equilibri del match sarebbero, altrettanto improvvisamente, “variati”. In parole povere: se Di Natale accusa un dolore alla gamba il giorno prima di Udinese-Braga che gli impedisce di giocare….è ovvio che la quota relativa alla vittoria della squadra friulana (il cui goleador è appunto Totò) tenderà a “lievitare”, con il consequenziale “ribasso” del segno “2″.

-la 2° ipotesi riguarda invece un caso prettamente economico: se l’agenzia di scommesse riceve forti puntate su un determinato segno (prendiamo ad esempio sempre l’ “1″ dell’Udinese), le leggi (non scritte) di mercato la costringeranno a modificare la quota di quel segno al “ribasso”. Ciò perchè se tutti dovessero puntare sull’Udinese e l’Udinese dovesse (poi) vincere, il bilancio dell’impresa sarebbe negativo per i bookmakers che, quindi, cercano di tutelarsi con il paracadute della variazione di quota…

Ma perchè vi ho annoiato con tutte queste futili nozioni?

UNA STORIA STRANA:

Erano le 7 e mezzo di sera del 27 agosto 2012 (l’altro ieri) ed io, dalla mia sudata scrivania, mi apprestavo a “chiudere” l’articolo introduttivo di Udinese-Braga: “A caccia del tesoro”. Avevo già scritto alcune delle quote (per me) più interessanti e stavo quasi per pubblicare l’articolo quando ho pensato: “vediamo se e quanto le quote di Udinese-Braga sono cambiate…” Dovete sapere che in Italia le connessioni Internet sono sottoposte ad una sorta di “auto-censura” da parte dell’AAMS (Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato) che impedisce di raggiungere il 99,9% dei siti di scommesse sportive esteri. Questo serve da una parte a tutelare la sicurezza dello scommettitore italiano e dall’altra ad esercitare ciò che, in fondo, è già anticipato dalla sua inquietante sigla: il Monopolio. Io l’avrei chiamato “embargo“, “autarchia”…”una non scelta”: gli italiani possono scommettere sui soli siti AAMS, che (caso strano) hanno quote molto più basse delle agenzie estere, le cui percentuali di “aggio” sono, per una logica conseguenza, di gran lunga inferiori…

Anche se, dunque, non possiamo raggiungere i siti non autorizzati dall’AAMS, possiamo tuttavia sapere quali sono le loro quote per determinati eventi, dal calcio al carling! Ma dove eravamo rimasti? Ah, già: controllavo le quote della partita Udinese-Braga, confrontando i bookmakers di mezzo mondo e le relative variazioni di quota. Il coefficiente di variazione delle quote di questa partita, era talmente basso (1.38) che stavo, un pò deluso, per spegnere il computer quando una cifra ha attirato l’attenzione dei miei occhi… Solitamente una partita di calcio ha un coefficiente di variazione di quota pari a 4-5, ma il valore che aveva calamitato il mio sguardo era di almeno 6 volte superiore alla media…29!

Convinto di trovare (a causa di esperienze pregresse) una partita coreana di ping pong o al massimo un match di tennis finlandese, mi sono imbattuto nella prima sorpresa di quella lunga serata: la partita in questione aveva un non sò che di familiare….era una partita italiana…era il derby romagnolo…era Cesena-Sassuolo.

Come ormai avrete capito (se non è la prima volta che mi leggete)…non impazzisco per la Serie B.

Tuttavia quel valore assurdo, il più alto tra un centinaio di eventi dislocati nelle parti più remote del Globo, mi costringeva a rimandare la boccata d’aria che avevo promesso a me stesso dopo che “Scipione” mi aveva alitato addosso, per l’intera giornata! Spulciando tra i vari bookmakers ho subito capito che  le variazioni di quote andavano tutte in un identica direzione: Sassuolo!

C’era l’agenzia austriaca che timidamente faceva “scendere” la quota del segno “2″ (vittoria Sassuolo) dai 3.60 iniziali fino a 3.20; quella asiatica che portava il segno “1″ (vittoria Cesena) da 2.10 a 2.50; c’erano persino le agenzie AAMS che si affrettavano a correggere le quote in base alle ultime variazioni nel mercato mondiale; ma c’era soprattutto un noto provider di scommesse britannico…

Nel giro di meno di 2 ore questo sito ha fatto registrare una variazione così massiccia da rovesciare completamente i favori del pronostico: ecco le differenze a distanza di pochi minuti…

SEGNOQUOTA alle ore 18:11QUOTA alle ore 19:50
12.053.15
X2.952.85
24.202.55

Notato niente di curioso, di strano?

In poco più di 90 minuti questo sito inglese ha stravolto il suo pronostico iniziale: in parole povere il Sassuolo, prima sfavorito, è adesso il favorito secondo i bookmakers e, quindi, anche secondo le quote.

Anche chi non è esperto di quote e scommesse può ben capire l’importanza di un simile, drastico cambiamento. Ma perchè la quota del “2″ è scesa in picchiata, mentre quella dell’ “1″ toccava le stelle? Beh, ovviamente perchè qualcuno ha scommesso sul Sassuolo (e vi posso assicurare che non bastano nè i 2€ di chi vi scrive, nè i 200€ di chi ne fa una professione…per provocare certi “significativissimi” cambiamenti). Ma allora come mai? Che in Inghilterra siano di colpo diventati tutti esperti di calcio italiano, per giunta di Serie B?! In realtà il fatto che l’agenzia sia inglese non vuol dire che il giocatore(/i) responsabile di questa assurda variazione debba per forza essere britannico, anzi…potrebbe essere benissimo un connazionale! Tuttavia non importa molto chi sia stato il primo a puntare forti somme sul Sassuolo, ciò che conta è il fatto che (come per magia) anche tutte le altre agenzie del mondo abbiano cominciato a ricevere ingenti scommesse sulla vittoria dei nero-verdi, che hanno quindi costretto ad un ovvia revisione delle quote.

Ho cercato in lungo ed in largo sul web qualche notizia relativa ad una defezione improvvisa di qualche giocatore del Cesena, magari infortunato…ho pensato pure al peggio, ma fortunatamente niente aveva turbato la tranquillità del Cesena, nè il Sassuolo poteva aver appena comprato cristiano Ronaldo (l’unico buon motivo per cambiare a tal punto le quote!)! Ma allora perchè tutte queste puntate sul Sassuolo, perchè in tutto il mondo gli esperti sono stati costretti a riscrivere in continuazione le quote di una partita come tante, della Serie B italiana ?

Finalmente scendo in strada, ma mentre la sigaretta bruciava da sola di fronte al vento del mare, il mio pensiero tornava là: a Cesena-Sassuolo…non amo la Serie B, ma avrei pagato per sentire la radio in quel momento…

Torno a casa, non accendo nemmeno la luce, passo subito al caro vecchio Televideo (pur sempre più veloce del Pc,almeno in questo caso) che mette fine alla mia “smansia” (un mix tra ansia e “smania”): il titolo principale viene divorato dai miei occhi che leggono solo “3-0″…mi tranquillizzo: “era tutto un film”. Ma poi leggo meglio: “Sassuolo batte Cesena 3-0” (io avrei scritto 0-3 ecco perchè inizialmente mi ero rasserenato…).

Tutte quelle scommesse, ora un pesantissimo k.o. interno nel derby romagnolo (lo 0-3 era quotato 50:1)…ma saranno tutte coincidenze? Decido di vedere  i replay della partita, non l’avessi mai fatto: 2 dei 3 goal del Sassuolo provengono da calci di rigore provocati da goffi ed evitabilissimi interventi dei difensori del Cesena…non dico più niente ma…

…Qualcuno sapeva…


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12 COMMENTS

  1. By Maria Teresa, 10 dicembre 2017

    interessantissimo l’articolo su Sassuolo – Cesena!
    Anche un profano come me rimane allibito difronte a tale realta’ e…..meditate gente,
    meditate ingenui scommettitori!
    Niente puo’ piu’ stupirci. Amen.

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  2. By Achilodo, 10 dicembre 2017

    Ho i brividi, prima ancora di finire di leggere l’articolo sono andato a cercare il risultato e.. ecco il perchè dei brividi. Ora non mi resta che andare a vedere gli highlights!

    Ottimo articolo che fa molto pensare, di sicuro puntare su tornei minori è poco sicuro, perchè sono meno gli occhi che li seguono, li scrutano e li controllano. Qualche calciatore avrà puntato vagonate di migliaia di euro!

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  3. By Emilio Apicella, 10 dicembre 2017

    Hai ragione se ho scandalizzato persino la signora Maria Teresa auto-definitasi una “profana”…chi ne capisce di scommesse sà che difficilmente queste sono coincidenze…Fosse finita 0-1 non mi sarei sorpreso, in fondo le 2 squadre si equivalgono…ma 0-3 in casa nel derby, con 2 rigori. Che “puzza”!
    Io me la appunto, poi vediamo a Giugno-Luglio del 2013 che cosa ne uscirà fuori…

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  4. By Emilio Apicella, 10 dicembre 2017

    La cosa peggiore è che tutti ci parlano di calcio-scommesse, di squalifiche, condanne, appelli, giudizi…ma nessuno ha parlato di quanto successo lunedì sera…nessun giornale, nessun sito Internet…come se non si volesse vedere, ma noi non siamo cavalli da corsa, gli occhi li abbiamo anche noi, fortunatamente!

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  5. By massimo, 10 dicembre 2017

    UNA DELUCIDAZIONE COSA SI INTENDE PER COEFFICIENTE DI VARIAZIONE DI UNA QUOTA E COME SI CALCOLA? GRAZIE!

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    • By Emilio Apicella, 10 dicembre 2017

      Per coefficiente di variazione si intende il numero delle volte che un agenzia di scommesse è stata costretta a modificare le quote di un determinato evento per adeguarsi al mercato. Poniamo che tutti puntino sulla Juventus nella partita Juventus-Atalanta: i bookmaker saranno costretti ad abbassare la quota del segno 1: più volte la cambiano, più si alza il coefficiente.

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  6. By antonio, 10 dicembre 2017

    salve, ma la sigla del coefficiente di variazione è OCI? parlo ti txodds

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  7. By alex, 10 dicembre 2017

    Ciao Antonio, posso farti una domanda?
    Come mai controlli proprio su txodds???
    te l’ ha per caso “segnalato” qualche …mago..delle scommesse??
    Se si credo di aver capito chi…..

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  8. By alex, 10 dicembre 2017

    Ciao Emilio, vorrei chiederti una cosa..
    è da un pò di tempo che sto esaminando le quote, proprio su txodds ma anche su altri siti…mi sono imbattuto in molte circostanze in cui le quote di una determinata partita siano salite sensibilmente (di cui ad esempio l’ 1 passato da 3,6 a 4,50 o più!!!!!) ma poi è uscito 1 nettissimo!! 2-0 minimo , in molte 3-0…3-1
    mi chiedo, com è possibile che con delle quote che salgono così (chiaro segno di quasi vittoria o pareggio annunciato dell’ altra squadra)poi invece esca il risultato opposto, in maniera cosi netta???
    grazie della tua risposta

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  9. Pingback: ScommettIntelligente

  10. By Giulio, 10 dicembre 2017

    Buongiorno a tutti,
    Questa mattina mi sono messo al computer per capirci di più sulle partite combinate, e penso di aver trovato una partita truccata, ieri sera,
    Campionato Brasiliano
    20:00 Tupi – Atl. Mineiro
    Inizialmente 1 era dato a 3,60 poi verso le 19 era sceso a 2,40
    credo fortemente che fosse una partita combinata, è in un campionato minore come si può dire, è finita 2-0.
    Ora io non so vorrei sapere cosa ne pensate?

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  11. By cippi, 10 dicembre 2017

    Ma se quel tiro da metà campo del primo tempo che ha centrato la traversa fosse andato in gol, che avreste detto tutti quanti?! E poi il secondo rigore non è colpa del difensore pollo, quanto più che altro dell’arbitro che prende un vero e proprio abbaglio! E’ sempre troppo facile parlare quando il latte è versato, son bravi tutti a trovar coincidenze! Mi sa che voi siete tutti figli di KAZZENGER!!!

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