Sviluppo, prima missione a Mosca del Ministro Paolo Romani

//   11 luglio 2011   // 0 Commenti

paolo_romani

Roma, 11 luglio 2011 – Energia, telecomunicazioni, made in Italy. Sono questi i dossier che verranno affrontati oggi a Mosca dal Ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani durante la sua prima visita ufficiale.
Romani incontrerà per primo, questa mattina, il ministro dello Sviluppo Economico Elvira Nabiullina, per delineare una strategia comune finalizzata al rafforzamento dell’interscambio commerciale tra i due paesi. Subito dopo, vedrà il ministro per l’Energia, Sergey Shmatko, per affrontare il tema dell’approvvigionamento energetico, con particolare riferimento al gasdotto South Stream. Con il ministro delle Telecomunicazioni Igor Shegolev sarà invece analizzato il programma di digitalizzazione della televisione russa e la possibile collaborazione nel settore postale e delle comunicazioni mobili. Infine Romani vedrà il ministro dell’Industria e del Commercio Viktor Khristenko, per fare il punto sulle strategie di rafforzamento della partnership industriale. La Russia si conferma come un partner strategico per la governance internazionale e l’Italia è favorevole al suo ingresso nell’Organizzazione Mondiale per il Commercio e nell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico.
L’interscambio nel 2010 è stato di 21 miliardi di euro, e il nostro paese per la Russia è diventato in questi anni 6° cliente e 4° fornitore. Una partnership sempre più intensa testimoniata dal fatto che in Russia operano circa 500 aziende italiane principalmente nei settori energetico, automobilistico, agroalimentare e telecomunicazioni. Nuove opportunità di collaborazione industriale vi sono nel settore delle tecnologie avanzate, nelle infrastrutture, trasporti e nelle tecnologie medicali.
Inoltre il nostro paese è attento ai vantaggi offerti dalle Zone economiche speciali costituite a Mosca (microelettronica a Zelenograd), a Dubna (tecnologie nucleari, regione di Mosca), a San-Pietroburgo (tecnologie informatiche), a Tomsk (nuovi materiali), a Lipezk (produzione degli elettrodomestici e dei mobili), a Elabuga (componenti per auto e prodotti innovativi dell’industria petrolchimica).

Comunicato Stampa – Ufficio Stampa Ministero dello Sviluppo Economico – Via Molise, 2 – 00187 Roma


Articoli simili:

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *