Strage di Bologna, furono i palestinesi?

//   20 agosto 2011   // 0 Commenti

strage bologna 1980

Finalmente si ascolta Ilich Ramirez Sanchez, al secolo Carlos, il terrorista dei terroristi: già anni addietro lo stragista per antonomasia, quello più accreditato per svolgere attentati, lo Sciacallo rinchiuso nelle carceri chiedeva di essere ascoltato dai giudici italiani per dare la sua versione sulla strage di Bologna, orchestrata secondo lui dai palestinesi in disaccordo su alcune linee della politica estera italiana. Una versione che fa il paio con quella di Cossiga, il defunto ex presidente noto per la sua conoscenza dei servizi segreti oltre agli omissis e i segreti di Stato, anche lui ha sempre fatto riferimento ai palestinesi pur parlando di un errore nell’esplosione per un carico di esplosivo in transito alla stazione di Bologna. E così, a 31 anni di distanza dalla strage, due terroristi tedeschi  legati al gruppo del terrorista Carlos risultano tra gli indagati. Si tratta di Thomas Kram Margot Frohlich, entrambi in città quel tragico giorno.
“Una notizia che attendevo da anni”, commenta il parlamentare bolognese Enzo Raisi, Fli, membro della commissione Mitrokhin. “Ci avviciniamo alla verità”, commenta su Facebook. Kram e Frohlich sono oggi indagati “grazie alle carte che ho depositato in procura che avevo trovato in commissione mitrokhin”. Di ben altro avviso Paolo Bolognesi, presidente dei famigliari delle vittime: “Noi non abbiamo dubbi, entro fine anno faremo un nuovo esposto più dettagliato, per chiedere di andare avanti, e proseguire le indagini da dove sono arrivati i magistrati di Cassazione che hanno condannato Mambro, Fioravanti e Ciavardini. Ci sono gli esecutori, ci sono i depistatori: per noi quella è la strada giusta per arrivare ai mandanti”. Bolognesi rincara la dose: la nuova mossa della Procura avrà uno “sviluppo assolutamente insignificante”: “Momentaneamente non c’è nulla che possa far cambiare idea rispetto al terrorismo fascista di Valerio Fioravanti e Francesca Mambro”.
terrorista carlosAl di là delle opinioni, non si è mai capito negli anni perchè i giudici italiani, tanto inclini ad ascoltare anche le comari – vedi la D’ Addario o altre gole ” profonde ” dedite più spesso al gossip che non a fatti reali – non hanno mai voluto acoltare Carlos, considerato dalle polizie di tutto il mondo e da relativi tribunali tremendamente efficace come killer di massa ma altrettanto attendibile nelle dichiarazioni. Considerando poi che non è in cerca di notorietà nè di sconti di pena, quindi apparentemente disinteressato alla menzogna su Bologna, può essere una fonte attendibile, inoltre dopo le tante ipotesi ancora si è in cerca della verità fra depistaggi e colpevolezze affibbiate come per Fioravanti e la Mambro (rei confessi di tanti omicidi ma il loro coinvolgimento con la strage del 2 agosto 1980 è sempre stato negato) soltanto per sedare gli animi delle famiglie delle vittime. E allora che sia Carlos la voce della verità? Facciamo di tutto per scoprirlo e vediamo se riusciamo a dare una risposta ad uno dei nostri italici misteri.


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