Le Marche si riaprono ai turisti con più arte, più eventi, più enogastronomia e le sue 17 bandiere blu

//   5 giugno 2017   // 0 Commenti

Il Presidente Pigliapoco della Federalberghi Marche annuncia l’apertura estiva della stagione

Emiliano Pigliapoco 300x3002

Emiliano Pigliapoco

Stagione estiva alle porte le Marche e la Riviera del Conero si preparano ad accogliere i turisti, quali le novità per il 2017?
-Le Marche si apprestano a ricevere i Turisti per la stagione Estiva 2017 con un importante calendario di eventi storico culturali, da Urbino ad Ascoli Piceno con rappresentazioni e mostre che arricchiscono il valore della nostra Regione e danno la possibilità agli stessi di conoscere Arte, Storia e Cultura delle Marche.

La qualità dei servizi di hotel e spiagge sono da sempre un fiore all’occhiello della vostra offerta anche quest’anno bandiere blu?
-Le 17 bandiere Blu confermano il valore delle nostre splendide spiagge che ci relegano ancora una volta al 3 posto in Italia. Il Turista chiede sempre più nuovi servizi e puntare sulla qualità oggi è la formula vincente per gli anni attuali e futuri.

Il turismo enogastronomico è diventato un cult per chi viene in Italia, la Toscana ha fatto da apripista ma da tempo anche la regione Marche riesce a non far rimpiangere agli stranieri l’arte, la cultura e l’enogastronomia di regioni più famose, quanto valgono per voi oggi questi richiami e quanto la loro importanza ha fatto breccia fra gli operatori economici?
-Turismo ed Enogastronomia si integrano sempre più nelle richieste dei nuovi Ospiti, difficilmente questi non ritornano alle loro abitazioni senza portare prodotti enogastronomici delle Regioni che li accolgono e quindi cercano prodotti di qualità da far assaggiare ai loro amici.

Le trasmissioni televisive e i media sono oggi lo strumento fondamentale, anche il cinema è diventato da anni un mezzo per fare pubblicità ai luoghi oggetto delle ambientazioni, da voi quanto e come si stanno attivando iniziative del genere?
-I programmi televisivi fanno entrare nelle abitazioni di tutti, i territori dove si svolgono, quindi è determinante far vedere i luoghi perché permettono di dare visibilità agli stessi. Prendiamo ipotesi delle fiction come “Che Dio ci aiuti” e “Don Matteo” queste hanno fatto si che il turismo in quelle località sia aumentato in modo esponenziale, facendo numeri impensabili sino ad ora e mi auguro che la nostra Regione incentivi sempre più iniziative del genere.


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