Una lucida follia

//   5 agosto 2011   // 0 Commenti

borsa milano2 300x223Sta di nuovo accadendo: le realtà speculative giocano sulle difficoltà del mondo occidentale.
Usa e Europa sono sotto attacco e solo nuove regole economiche e politiche potranno servire da argine. La tanto decantata unione fra le genti osannata da Obama in piena crisi, la stessa come si vede dalla quale non si è usciti, non solo non è applicata, ma ognuno pensa a proteggere il proprio orto nella consapevolezza che l’Unione Europea o i tanto attesi aumenti del debito americano non servono e non esistono. La Germania in Europa è l’unica con un’economia in grado di essere da Euro, noi come tutti gli altri siamo dietro, ma se consideriamo i parametri che includono anche il debito credito delle famiglie siamo saldamente al secondo posto. Ma non serve, come non servono le nuove attese rivoluzioni liberali italiane, certamente rinforzeranno i nostri fondamentali ma non impediranno deprezzamenti in Borsa delle nostre aziende che potranno diventare facile preda dei veri capitali cash, arabi e orientali, in grado di portarci via a prezzo di realizzo aziende sottoquotate. I fondi sovrani, quelli veri, speculano sulle monete e fanno andare dove vogliono i mercati, quindi sono necessarie regole nuove al G20 dove si stringano le possibilità di vendite allo scoperto e acquisti, dove si autorizzino le banche centrali ad agire per sostenere le economie come fece Obama comprando i debiti delle banche e statalizzandoli; anche se risulterà poi una operazione non facile da digerire, ma la BCE dovrebbe comprare a man bassa titoli italiani spagnoli greci ecc. proprio per sostenere la moneta sotto attacco. Manovra che fa comodo anche agli Usa che così potrà contare sul mal comune e mezzo gaudio, mentre Cina e co. devono iniziare a seguire le regole del Wto con diritti per i lavoratori che oggi lavorano anche 24 ore al giorno per costruire strade e palazzi, dove i salari sono da fame e i diritti sindacali barzellette, i falsi poi con i quali invadono i mercati che pompano in maniera truffaldina settori dove noi italiani siamo primi come design, moda e alimentari ecc. ma mantenere le posizioni e pensare ad avanzare è sempre più difficile con i costi energetici in primis che aumentano, come il rispetto del trattato di Kyoto di cui Cina e Usa si infischiano. “Dobbiamo colmare il gap” si suol dire, ma quale gap, Cina e co. con il Pil a due cifre ci mangiano già a colazione, correre ai ripari significa si affrontare le emergenze italiche e favorire lo sviluppo ma senza nuove regole globali politiche ed economiche saremo sempre facili prede della “lucida follia” degli speculatori, mettendo il nostro destino, quello delle nostre famiglie, in mano a gente senza scrupoli.


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