Sosteniamo gli Yanomami

//   2 settembre 2018   // 0 Commenti

yanomami

Davi Kopenawa è uno sciamano, il capo della tribù degli Yanomami, una popolazione indigena della foresta amazzonica. Sarà presente in Italia per presentare il suo libro “The falling sky”, con due incontri: il prossimo 6 settembre al Festival della Letteratura a Mantova (ore 15:00) e a Milano il giorno 8 settembre, presso il teatro Franco Parenti (ore 18:30).

Davi è riconosciuto a livello internazionale come il referente di molti nativi dell’Amazzonia e chiede l’intervento urgente per la protezione della foresta, distrutta dagli scavi minerari, dagli incendi per dalla realizzazione di campi agricoli e della strada che la attraversa; tutto questo con molte azioni illegali nei confronti dei nativi e la loro terra, distruggendo con armi e mezzi di ogni tipo, incluso l’uccisione degli indigeni e la distruzione dei villaggi. Come sappiamo tutti, la foresta amazzonica è il polmone del Pianeta e la sua devastazione riguarda ognuno di noi.

Gli Yanomami ora possono contare solo su 35.000 individui e il loro futuro è incerto. Oltre 20.000 di cercatori d’oro illegali hanno invaso l’area in cerca di fortuna, trasmettendo malattie mortali e inquinando in moro irreversibile le acque dei fiumi con il mercurio, metallo usato per estrarre l’oro.

Il Congresso Brasiliano nel 1992, grazie alle pressioni internazionali, ha stabilito un’area forestale riservata a questo popolo, delle dimensioni del Portogallo, ma le altre popolazioni? Ora lo stesso Congresso sta cercando di approvare una Legge che consentirà l’attività libera per l’estrazione mineraria, decretando così la legittimità della cancellazione fisica, sociale e ambientale di tutte le tribù indigene e della foresta.

Davi ha fondato un’associazione, la Hutukara Yanomami Association (www.hutukara.org), per  tutelare i diritti degli indigeni, ricevendone una minaccia: la sua morte entro la fine del 2018. Negli ultimi anni sono stati uccisi oltre 600 indigeni. E non manca la “caccia all’indios” decretata dalle lobby dell’agrobusiness!

La storia continua a ripetersi, invadendo e rovinando questo habitat troppo importante per la Terra. Così Davi ha lasciato il suo popolo per recarsi a Londra e da questo punto muoversi per sostenere la causa. Per lui confidiamo in tutto il sostegno internazionale. Alcune sue parole:

“Noi siamo Sciamani, ci prendiamo cura del Pianeta, del Sole e della Luna, della Notte e del Giorno. Ogni cosa che esiste per il Futuro. Tu non puoi distruggere la natura. Noi tutti moriremo, bruciati o affogati, e questa è la parola degli Yanomami”.


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