SMS solidale al 45509 a sostegno di missioni operatorie per dare una speranza di vita a più di 1.500 bambini malati al cuore

//   10 dicembre 2015   // 0 Commenti

Dal 6 al 20 dicembre 2015 per Bambini Cardiopatici nel Mondo onlus.
Annuncio stampa Bambini Cardiopatici nel mondo
Le malattie cardiovascolari sono infatti tra le cause più frequenti di mortalità infantile nei Paesi in cui non esiste un’adeguata assistenza sanitaria. Ad essere colpiti sono in particolare le migliaia di bambini del Camerun, dell’Egitto, del Marocco e del Senegal.
Proprio verso questi 4 Stati africani, l’associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo – A.I.C.I. Onlus destina le prossime 6 missioni operatorie cardiochirurgiche “salva-vita”. Ogni missione, della durata di una settimana, vede coinvolte equipe mediche volontarie italiane (formate da cardiologi, perfusionisti, anestesisti rianimatori, infermieri di terapia intensiva e di sala operatoria) che in loco, nei centri cardiochirurgici di Shisong, Il Cairo, Casablanca e Fann, visitano circa 250 bambini, effettuando diagnosi e identificando le relative cure, e infine operando i 15 casi ritenuti più gravi e urgenti.
Per aiutare ad organizzare e rendere possibili queste missioni “salva-vita”, pianificate entro dicembre 2016, è possibile offrire un piccolo ma importante sostegno con l’invio di un sms solidale o una chiamata da rete fissa.

Bambini Cardiopatici nel Mondo, impegnata dal 1993 in molteplici programmi e progetti di prevenzione e cura delle cardiopatie congenite pediatriche nei Paesi in Via di Sviluppo, è nata dalla volontà del prof. Alessandro Frigiola e della prof.ssa Silvia Cirri di realizzare un sogno: curare il maggior numero possibile di bambini con cardiopatia congenita, ridare speranza là dove non c’è apparentemente nessuna possibilità di cura, formare i medici locali e costruire centri di cardiochirurgia pediatrica nelle aree più depresse, così da sviluppare il sistema sanitario locale e abbattere il tasso di mortalità infantile.
Ogni volta, prima di intervenire, l’associazione verifica l’effettivo grado di urgenza del Paese, il tipo di emergenza umanitaria e le caratteristiche del sistema sanitario locale: ogni intervento viene condiviso con i governi e le organizzazioni presenti sul territorio così che sia possibile rispondere pienamente alle esigenze della popolazione.
bambinicardiopatici.it

La campagna di comunicazione è stata realizzata pro bono dall’agenzia di Marketing & Communication Wellcare (stampa e web) e da Mediaset (spot video e radio).

Nel mondo ci sono più di 5 milioni di bambini malati di cuore.
Ogni anno ne nascono 1.000.000, di cui 800.000 non hanno speranza di vita perché nati in Paesi poveri, privi di medici e strutture ospedaliere adeguate.

L’associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo – A.I.C.I. Onlus è stata fondata nel 1993 con l’obiettivo di dare una speranza di vita alle migliaia di bambini con cardiopatia congenita che ogni anno nascono nel mondo nei Paesi in Via di Sviluppo. Si avvale di oltre 150 volontari provenienti da tutto il mondo e organizza ogni mese missioni di speranza in diversi Paesi (ad oggi sono 19), forma i medici e costruisce Centri di cardiochirurgia pediatrica nelle aree più complicate, così da sviluppare il sistema sanitario locale e abbattere il tasso di mortalità infantile. In 22 anni di attività l’associazione ha effettuato oltre 343 missioni operatorie e più di 2.542 interventi cardiochirurgici. Ad oggi ha finanziato 310 borse di studio per medici stranieri e ha partecipato alla realizzazione di 2 centri cardiochirurgici a Damasco (Siria) e a Shisong (Camerun) e di 2 Terapie Intensive Pediatriche post operatorie a Lima e al Cairo.
BCM Frigiola e bimbo bassa @GiovanniPorzio
*Numero di SMS solidale: 45509. Periodo: dal 6 al 20 dicembre 2015.
Il valore della donazione sarà di 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulari personali TIM, Vodafone, WIND, 3, PosteMobile, CoopVoce. Sarà di 2 euro anche per ciascuna chiamata fatta allo stesso numero da rete fissa Vodafone e TWT; sarà invece di 2/5 euro con chiamata da rete fissa Fastweb.


Articoli simili:

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *