Sicurezza stradale in Europa per il 2011-2020

//   3 ottobre 2011   // 0 Commenti

sicurezza stradale 300x184E’ stata votata in plenaria la relazione sulla Sicurezza stradale in Europa per il 2011-2020, che rinnova l’obiettivo di ridurre del 50% entro il 2020 il numero delle vittime sulla strada.
Si tratta di un testo di indirizzo per le politiche di sicurezza che prevede molte proposte, dimostrando una volta di più la forte volontà politica di affrontare la sfida della riduzione delle vittime della strada tenendo in considerazione tutti gli aspetti che concorrono a garantire maggiore sicurezza. In merito a questo voto, l’onorevole Cancian ha sottolineato tre aspetti sui quali si dovrà concentrare il lavoro nel futuro prossimo. Innanzitutto, partendo dal dato che la percentuale più alta di incidenti stradali avviene a causa del guidatore, si deve lavorare su una migliore formazione alla guida, inserendo test di guida e di verifica delle buone condizioni di salute armonizzati al livello europeo. È inoltre necessario introdurre per legge sistemi automatici che analizzino lo stato psicofisico del guidatore e intervengano sull´accensione del veicolo, impedendola in caso di abuso di alcool o di sostanze stupefacenti, il cosiddetto sistema alcool lock.
In secondo luogo, per favorire la serenità alla guida l´infrastruttura stradale deve essere migliorata e soprattutto completata attraverso la realizzazione di aree di sosta attrezzate per i conducenti di automezzi. Queste aree devono essere considerate parte integrante dell´infrastruttura stradale, sia in fase di pianificazione sia negli interventi di ampliamento.
Infine, un aspetto da sottolineare è quello delle risorse: l´Unione Europea svolge un´importante attività di coordinamento cui però andrebbero assegnate risorse maggiori rispetto a quanto avviene in questo momento.

fonte: www.antoniocancian.eu


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