Sicurezza e sostenibilità: tematiche dibattute nel mercato del lavoro

//   22 gennaio 2019   // 0 Commenti

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La sostenibilità e la sicurezza delle imprese sono tra i temi più dibattuti e discussi negli ultimi anni. L’attenzione alle dinamiche ambientali, alla salute e al benessere del nostro Pianeta e dei lavoratori sembra però non bastare a salvaguardare vite umane. I dati Inail del I quadrimestre del 2018 ci ricordano di tragedie sul lavoro quali: Lamina, Porto di Livorno, Bologna, Catania. Negli ultimi 10 anni, infatti, sono stati censiti circa 13 mila morti sul lavoro.

Dinnanzi a queste stragi il mercato del lavoro, la politica e le imprese non possono restare indifferenti. La globalizzazione delle filiere produttive, i repentini cambiamenti tecnologici, le crescenti disparità sociali, l’impatto umano sull’ambiente naturale, hanno portato le imprese ed il management a riposizionarsi all’interno di questi mutamenti. Grazie ai mezzi di comunicazione, numerose organizzazioni della società civile sono in grado di monitorare e diffondere le performance aziendali in-sostenibili. Crescono le aspettative per un business sostenibile ed il 40% delle imprese italiane, come riportato in una indagine promossa da EY un anno e mezzo fa, misura già gli impatti sociali, ambientali ed economici del business, crea un prodotto sostenibile, adotta un sistema di gestione sociale e ambientale. Un impegno che porta benefici superiori ai costi per il 79,8% delle imprese intervistate, l’89,9% delle quali prevede di fare in futuro investimenti in integrazione della sostenibilità a medio termine pari o superiori a quelli attuali.

Sono numerose le iniziative di sensibilizzazione alla sostenibilità e alla sicurezza, ad esempio da qualche giorno è disponibile online il prodotto editoriale di Inail “Sicurezza 4.0”, un e-book per i cantieri in cui si utilizzano macchinari di sollevamento. Esso è uno strumento di prevenzione e di informazione rispetto al tema della sicurezza sul lavoro.

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