Sia anche il Governo delle nuove regole

//   16 novembre 2011   // 0 Commenti

Parte il nuovo Governo Monti che speriamo arrivi a destinazione e sappia portare in porto sicuro la nostra nave rabberciata. Una squadra di tecnici di grande valore in grado di dare le risposte che il paese attende. Una sconfitta per la politica che è stata bocciata dall’Europa che ci ha imposto decisioni ” superiori ” che altri hanno determinato.
Dagli Usa che per risolvere i loro problemi fanno presto, stampano dollari che la Federal Reserve immette nei capitali asfittichi dello loro banche.

Non dimentichiamo che il grande fallimento Lheman Brothers ebbe origine negli Stati Uniti. Dall’ Ue rispondiamo con incertezze e balbettamenti mettendo in ginocchio le economie dei paesi più indebitati, Grecia su tutte. Noi Italia dobbiamo farci bacchettare le mani dalla signora Merkel e dal “piccolo francese” Sarkozy che per nascondere i problemi dell’ex grandeur francese se la rifanno con il nostro paese, come sottolineava l’On. Brunetta a “Otto e Mezzo”. Per ciò che riguarda lo spread con i Bond tedeschi negli ultimi mesi ha avuto un deprezzamento migliore della Francia che presto vedrà declassata la propria affidabilità dalla tripla Aa 2 A e allora alcune verità sui fondamentali economici verranno a
galla. Riflettendo notiamo anche che il problema come i più attenti hanno osservato non era Berlusconi, il quale ha cercato di applicare nuovi provvedimenti come i tanti che ci vengono imposti ma, la politica, come dicevamo è stata sconfitta nella sua incapacità di decidere… si è pensato che la cosa migliore fosse mandare a casa Silvio, ma lo spread continua a fare ciò che vuole.

20111115 47363Allora se questo Governo arrivasse a fine legislatura nel 2013 come molti si augurano e si tornerà alle urne, unico luogo deputato dalla democrazia per decidere i Governi, dalle urne ci sarà un vincitore e se si, questo come potrà competere con chi lo ha preceduto? Monti ha dalla sua l’emergenza, non ha l’obbligo di rendere conto ad una politica fatta di interessi di bottega e di cencelliani equilibri, quindi in grado di prendere decisioni rapide e speriamo efficaci. Silvio Berlusconi quando ha vinto con il centro destra aveva una fortissima maggioranza difficilmente ripetibile sia da Pdl che da nuove coalizioni e non è riuscito ad applicare il programma… se non si cambiano le regole e il Parlamento rimarrà il fitto setaccio che è, per idee e nuove regole sarà impossibile avere futuro e qualsiasi governo politico, ed eletto dagli italiani potrà fare veramente le cose. Ed allora che faremo ci appelleremo nuovamente ai tecnici? Chiederemo soccorso ad Obama o ai partner europei che ancora una volta ci detteranno l’agenda? Il nostro deve essere Paese sovrano e la politica non solo da noi è incapace di stare al passo con i tempi ma in tutto il mondo, oggi più che nel passato le decisioni le determina l’economia con tempistiche rapide e spesso dolorose, che non tengono conto degli aspetti sociali e di popoli che appaiano sempre più ciò che sono in realtà, sudditi, da tempo non più sovrani.

Per riavere in mano il nostro destino ritorniamo presto alle urne e soprattutto facciamolo con regole nuove dando a chi sarà democraticamente eletto gli strumenti per dare risposte, altrimenti il golpe silenzioso e suadente sarà definitivamente attuato.


Articoli simili:

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *