Si scrive Futsal si legge Champagne

//   15 novembre 2012   // 0 Commenti

Mondiali di Futsal 2012

Quando un pallone rotola, si sa, tutti li corrono dietro, specie se, come noi, sono italiani e malati di calci.o.

Il “Futsal“, infatti, altro non è che il calcio a 5…il calcetto. Quello sport che, ancora nel 2012, fa sudare milioni di maschietti e disperare altrettante femminucce.

Le origini del Futsal risalgono al lontano 1933, quando un professore uruguayano (tale Juan Carlos Ceriani Gravier) ne inventò il primo surrogato…quasi per sbaglio: l’idea del calcio a 5 fu infatti quasi obbligata dalle ristrettezze delle palestre dove si allenavano i suoi alunni.

Da allora il calcetto ne ha fatta di strada, seppur rimanga il gioco più diffuso…per le strade.

In questi giorni, ad esempio, si sta svolgendo in Thailandia il 7° Mondiale di Futsal.

L’enorme successo ultimamente riscosso da questo sport è in gran parte dovuto alla sua stessa idea di base: per segnare in una porta 3 volte più piccola di quella del Calcio, non basta saper giocare a pallone…bisogna essere dei fenomeni, bisogna giocare al Calcio-Champagne! Non stupisce, a tal proposito, che nelle precedenti 6 edizioni del Mondiale, la classe dei brasiliani si sia imposta ben 4 volte. In un concerto di veroniche, doppi-passi, sombreri e biciclette, i verde-oro dominano da sempre lo sport più bello e praticato nel mondo. Gli unici ad aver fin qui battuto il Brasile sono invece gli spagnoli, autentici protagonisti e cultori di quel tiki-taka che impenna le percentuali di possesso palla e fa impazzire i difensori avversari.

Insomma, in due parole, il Futsal è un mini-calcio ed allo stesso momento un Grande Calcio: tutto ciò che è proibito in Serie A diventa qui legittimo se non obbligatorio. Chi si azzarda nel nostro campionato maggiore a provare un dribbling anziché un facile passaggio viene presto etichettato come “egoista”…nel migliore dei casi. E’ il caso, ad esempio, di tre talenti che “si sono innamorati della palla” e per questo trovano più spazio in panchina che sull’erba: Alvarez, Edu Vargas e Zarate, soltanto per citarne tre, hanno sangue latino-americano e potrebbero tirare fuori dal loro cilindro delle vere prodezze…se solo i loro allenatori non gli preferissero (nell’ordine) un Palacio, un Pandev ed un centrocampo a 5. Lo spettacolo non ha mai pagato in Serie A: chiedere a Zeman. Il calcio moderno è puro tatticismo: la Juventus ha vinto lo scudetto l’anno scorso con una sfilza di pessimi pareggi, il Montpellier ha vinto la Ligue1 francese con una sfilza di 1-0, 1-0, 1-0…una noia vera e propria!

Ecco perchè, oggi, venerdì 16 novembre 2012, vale la pena di assistere ad Italia-Spagna…partita di futsal.

L’incontro, visibile su Rai Sport1 alle ore 11:00, vedrà fronteggiarsi le protagoniste della finale degli Europei di calcio in quella che sarà la semifinale di Futsal dei Mondiali del 2012 in Thailandia.

L’Italia è giunta fin qui a seguito di prestazioni davvero entusiasmanti, ma dimostrando, come sempre, quel classico stile di gioco nostrano, basato più sul collettivo che sul singolo, più sul cuore che sulla classe. Dopo aver vinto tutte e 3 le partite del girone (9-1 contro l’Australia, 3-2 all’Argentina e 5-2 al Messico), gli azzurri hanno stracciato anche gli egiziani (5-1) ma hanno rischiato l’eliminazione nei quarti di finale, contro il Portogallo. Al termine del primo tempo (che nel Futsal dura 20 minuti), infatti, i lusitani erano già in vantaggio per 3-0, con una clamorosa tripletta di Ricardinho, un prestigiatore…più che un calciatore! L’Italia, tuttavia, non si è mai persa d’animo e nella ripresa ha trovato un’insperato pareggio (3-3) con un rapido 1-2 nei minuti finali. Il morale ha fatto poi il resto, con gli azzurri che si sono imposti con il definitivo 4-3 nei tempi supplementari, su un Portogallo ormai sulle gambe. I grandi giocatori non fanno grandi le squadre…chiedere a Ricardinho, ma anche a Cristiano Ronaldo e Messi. Un’Italia operaia ha compiuto una storica rimonta guadagnando con cinismo ed astuzia una qualificazione che sembrava spacciata soltanto dieci minuti prima: una sola cosa, adesso, ci separa dalla finale…la Spagna!

Oggi, venerdì mattina, l’Italia è sfavorita (quota 3.60) contro le furie rosse della Spagna (quota 1.60): il pareggio è alquanto improbabile nel Futsal ed infatti oggi è quotato a 5.50.

Per i bookmakers non abbiamo molte chance, ma dobbiamo “vendicare” quel 4-0 subito in Finale a Kiev, pochi mesa fa agli Europei.

Nazionale italiana futsal 150x150

I nomi degli azzurri non vi diranno molto ma sarà facile appassionarsi al loro velocissimo gioco, specie se saranno ancora protagonisti di una rocambolesca rimonta…come contro il Portogallo.

Nell’altra semifinale il Brasile parte quasi già vincente (quota 1.05) contro la Colombia (quota 15.00).

Per raggiungere la classicissima finale con i verdeoro (Brasile-Italia), che hanno segnato già 35 goal subendone solo 3, serve dunque una prestazione perfetta contro la Spagna.

Probabilmente perderemo ancora, probabilmente quella porta, già piccola, sembrerà rimpicciolirsi contro il calcio-Champagne della Spagna..ma alle 11:00 di mattina (orario infelice) sintonizzatevi tutti sul canale 57 del digitale terrestre…per gridare tutti insieme:

Forza Azzurri!


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