Si facciano le liberalizzazioni ma con buon senso ed equità

//   11 gennaio 2012   // 0 Commenti

liberalizzazioni 300x210L’Italia ha bisogno di una forte iniezione di liberalizzazioni ma che devono essere fatte con buonsenso ed equità”.
Lo afferma il Vice Capo Vicario della delegazione italiana del Partito Popolare europeo, On. Sergio Berlato.
“E’ sicuramente necessario mettere in discussione alcuni privilegi di cui godono certe lobby, certi ordini professionali, banche e assicurazioni, ed è importante, per fare un esempio su tutti, che si proceda per garantire alla cittadinanza servizi pubblici locali più efficienti e a minor costo. Si può parlare di negozi e taxi ma si deve tenere conto delle peculiarità del territorio”.
“Non deve essere stravolta la struttura sociale italiana, che è diversa da altri modelli di società. Bisogna stare attenti a coloro che vorrebbero spingere gli italiani a vivere in un modo diverso da quello che la nostra tradizione e cultura ha sedimentato”, denuncia il parlamentare europeo.
“Sarebbe opportuno, inoltre, che l’Italia non svendesse i propri monopoli statali.
Germania e Francia, che adesso pretendono di dirci cosa fare, si sono sempre tenuti ben stretti i loro monopoli statali e hanno liberalizzato assai poco perché è evidente che costituiscano una risorsa inestimabile.
In Francia, dove con l’84% del mercato il monopolio pubblico è praticamente assoluto nel settore energetico, l’energia costa un terzo rispetto a noi dove le liberalizzazioni in questo settore sono già state avviate. Quindi il problema non è la liberalizzazione, ma il modo di come si produce energia”.
“Questo per dire – conclude l’On. Berlato – che non sempre le liberalizzazioni sono la soluzione a tutti i mali, molti dei quali potrebbero risolversi in modo semplice con l’utilizzo di sistemi più virtuosi”.


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