Il ritorno dei “Vespri” paralizza la Sicilia. Occupazione pacifica, blocco dei porti e sciopero dei tir

//   17 gennaio 2012   // 1 Commento

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Il popolo siciliano ha detto basta. Rievocando i Vespri del 1282 al grido di “La rivoluzione parte dalla Sicilia”, ha totalmente paralizzato l’Isola per dar un segnale forte alle istituzioni. Da oggi fino al 20 gennaio, agricoltori, commercianti, pescatori, piccoli industriali e autotrasportatori di tutta la Sicilia hanno indetto uno sciopero generale, un’occupazione pacifica di tutti i principali porti, raffinerie e snodi viari dell’Isola. Dalla mezzanotte di ieri, i Tir, da quelli che trasportano benzina a quelli che trasportano prodotti agricoli e alimentari, hanno spento i motori. Tutto fermo. Tutto bloccato.

Ma chi sono i manifestanti? Non sono né di destra, né di sinistra, sono semplicemente uniti nella lotta per una “Sicilia migliore“. Minimo comune denominatore, la rabbia contro una classe politica nazionale vessatrice e la convinzione che la politica siciliana sia in mano agli ‘ascari’. A dar il ‘la’ all’occupazione, il ‘Movimento dei Forconi’, un’associazione di agricoltori, allevatori e autotrasportatori “stanchi del disinteresse quanto del maltrattamento da parte delle istituzioni”.
Stanotte alle ore 00 del 15 gennaio – si legge nel comunicato ufficiale – si muoveranno i Tir degli autotrasportatori siciliani presso i presidi stabiliti in tutte le province, accompagnati da manifestanti provenienti da tutta I’Isola per gridare forte l’indignazione contro una classe politica di ladroni e nepotisti. Il sistema politico istituzionale è al collasso, i politici rubano a doppie mani ,la stessa cosa fanno i burocrati, non c’e… spazio di discussione per risolvere il problemi della gente. Lombardo presidente della Regione siciliana si dichiara incapace d’intervenire, mentre l’economia del’Isola è ferma e le aziende e le famiglie sono al fallimento. Tutti ci aspettiamo delle risposte, ma non sappiamo da chi. Questo è il momento cruciale per intervenire, per cambiare le regole democratiche ed istituzionali: la rivolta dei siciliani è necessaria ed urgente. A morte questa classe politica come si è fatto contro i francesi con il vespro”.

Adesioni e manifestazioni principali

Adesioni:
Autotrasportatori aderenti all’AIAS
Movimento dei Forconi
commercianti
pescatori
IGP Pomodoro di Pachino
IGP Limoni di Avola
A.P.M.P.

Le manifestazioni principali

Provincia di Catania
Piazzale antistante il Porto di Catania
Zona Industriale Rotonda VIII Strada
Tangenziale di Catania pressi svincolo Paesi Etnei
SS 114 Bivio pressi Hotel Orizzonte
Trepunti di Giarre

Provincia di Messina
Piazzali antistanti i Porti di Messina
Ingresso Milazzo, svincolo Giammoro
In prossimità del casello autostradale di Villafranca Tirrena
In prossimità del casello autostradale di Tremestieri

Provincia di Palermo
Circonvallazione pressi rotonda di Via Oreto
Piazzale antistante il porto di Palermo
Piazzale antistante il porto di Termini Imerese e c/o la Zona Industriale
Rotonda Villabate
SS 121-189 Palermo – Agrigento in prossimità del bivio Vicari

Provincia di Siracusa
Raffineria ESSO/ERG/SAXXON/AGIP/ENI
Autostrada SR / CT in prossimità dello Svincolo di Lentini
SS 115 pressi uscita svincolo di Avola

Provincia di Ragusa
Scicli Contrada Rizza in prossimità del mercato dei fiori
Modica – Sacro Cuore
Piazzale antistante il Porto di Pozzallo
Piazzale antistante il Mercato di Donnalucata

Provincia di Agrigento
La Rotonda Giunone

Provincia di Caltanissetta
Hotel Ventura / Rotonda Capodarso
Prossimità Raffinerie ENI-ENIMCO di Gela
Ingresso Gela provenienza Caltagirone
Rotonda Capodarso


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Movimento dei Forconi


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