Enrico Gasperini: “Venture capital da rilanciare. La sfida di Digital Magics”

//   23 agosto 2011   // 0 Commenti

enrico gasperini

L’ imprenditoria 2.0 italiana guarda alle nuove frontiere del business online e si prepara alla “rincorsa digitale”. Così, le piccole Silicon Valley d’ Italia lavorano per recuperare terreno sulla strada dell’ innovazione rispetto al resto d’ Europa. Una di queste è racchiusa in uno spazio di 2000 metri quadri in via Orobia, a Milano, dove l’ incubatore d’ impresa Digital Magics ospita una quindicina di start-up: un luogo in cui prevale “un approccio informale con gli imprenditori” e dove “parte della sinergia tra le nuove imprese avviene davanti alla macchinetta del caffè”, spiega il fondatore Enrico Gasperini.

Al tempo stesso hub motore dell’ innovazione e azionista di minoranza dei progetti delle start-up, Digital Magics è uno tra i più fertili incubatori d’ impresa italiani di iniziative online: 25 nuove società in 6 anni di attività ed oltre 16,5 milioni investiti, 6,5 da co-investitori della filiera. “Ci occupiamo delle fasi iniziali del progetto, poi utilizziamo partner esterni per finanziare le successive – racconta Gasperini -. Nei primi due-tre mesi cerchiamo di capire come sfruttare l’ idea e di vedere se soddisfa i requisiti necessari: l’ originalità, una tecnologia innovativa, la possibilità di costruire un modello di business efficace”.

Una volta avviato il progetto, parte la ricerca dei co-finanziatori: “possono essere privati, business angel, oppure società di venture capital. Dopo 3-5 anni usciamo in parte o del tutto dalla società” spiega Gasperini. Ma è proprio nelle dinamiche di finanziamento che l’ Italia sconta i maggiori ritardi: una delle maggiori leve dello sviluppo delle start up tecnologiche è l’ utilizzo del venture capital, nel quale l’ Italia ancora oggi rimane un fanalino di coda.

Di recente la Digital Magics ha lanciato la Bibop, che detiene la prima piattaforma di social tv partecipativa, MyCast. La startup è stata ceduta a Brainspark plc, società d’ investimenti londinese quotata all’ AIM di Londra e la valutazione dell’ azienda è stata di circa 5 milioni. Altri progetti sono il Groupon italiano, Jumpin, e 4wMarketplace, il primo advertising network europeo dedicato ai premium publisher.


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