Sanita’: Trapianti, il Veneto cresce nei primi 6 mesi del 2011

//   15 agosto 2011   // 0 Commenti

trapianti

Nei primi sei mesi del 2011 il sistema trapianti della Regione del Veneto ha fatto segnare un considerevole aumento dell’attività sia di donazione che di trapianto ed una significativa inversione di tendenza rispetto alle percentuale di rifiuti alla donazione. L’indicazione viene dalle rilevazioni sul primo semestre dell’anno effettuate dal Centro Regionale Trapianti. Rispetto allo stesso periodo del 2010 sono aumentati del 10% i donatori segnalati e i prelievi utilizzati; i trapianti sono passati da 171 a 179, con un vistoso aumento (da 13 a 22) di quelli di cuore. Clamoroso il dato fornito dalla Banca degli Occhi del Veneto: da gennaio a giugno sono state donate e raccolte più di 2000 cornee, record assoluto, e grazie a questo il Veneto oggi soddisfa il 50% del fabbisogno nazionale. Il tasso di rifiuto alla donazione, infine, è sceso dal 32% del 2010 all’attuale 17,5%.  “Numeri – sottolinea l’assessore alla sanità Luca Coletto – di grande significato, che indicano un’inversione di tendenza rispetto ad alcune difficoltà registrate nel rapporto annuale 2010 e testimoniano del grande lavoro portato avanti dal Centro Trapianti, dalla Fitot dell’appassionato presidente Pilade Riello, dalla Banca degli Occhi e da tutte le organizzazioni del volontariato, Aido in testa. Li ringrazio tutti, a titolo personale, ma anche a nome di quei trapiantati che ricevendo un organo hanno ritrovato la vita e di tutti quei cittadini che, con una nuova cornea, sono tornati a vedere. Una vera e propria squadra vincente”. Coletto pone particolarmente l’accento sul forte calo dei dinieghi alla donazione. “E’ il fronte sul quale, fin dai primi contatti con le organizzazioni del settore, era apparso necessario incentivare informazione e conoscenza tra le persone – dice l’assessore. Evidentemente il lavoro di sensibilizzazione realizzato in questo periodo ha dato i frutti sperati, facendo leva anche sulla tradizionale, grande generosità dei veneti. Oggi più di prima – aggiunge Coletto – il sistema trapianti del Veneto conferma la sua leadership a livello nazionale”.  La Rete trapianti della Regione del Veneto è oggi articolata in 10 programmi di trapianto di organi solidi; 23 coordinamenti di ospedale; 3 banche di tessuti. L’attività di coordinamento del Centro Regionale e di tutta la rete è sempre attiva 24 ore su 24. L’impegno di tutti, Regione, Fondazioni e Associazioni di volontariato è stato rilanciato per il futuro in un vertice con l’assessore Coletto tenutosi a fine luglio. La parola d’ordine che ci si è dati è “sinergia”; ed una bella metafora di questo concetto è stata espressa da una partecipante al programma di “team building” recentemente promosso dalla Fondazione Banca degli Occhi tramite un progetto di navigazione su “Nave Italia” dedicato a medici, infermieri, psicologi, tecnici che operano nel settore: “…alzare 1300 metri quadri di vele sembra un’impresa impossibile e tirare le corde all’inizio è una fatica tremenda. Ma se guardi il tuo compagno e si tira tutti assieme, le vele si issano e poi la nave va…”.


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