San Villar regala la finale di Copa America al Paraguay

//   21 luglio 2011   // 0 Commenti

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Mendoza – Come andare in finale senza segnare un gol e affidandosi soltanto alla solidità della difesa e i miracoli del portiere. E’ questa la lezione “all’italiana” impartita dal Paraguay che, dopo aver estromesso ai calci di rigore il Brasile, elimina con identica formula (0-0 più tiri dal dischetto; risultato finale 5-3) il Venezuela.
Un successo immeritato che proietta in finalissima la nazionale di Martino, che domenica se la vedrà col favorito Uruguay. Ancora una volta è Villar a far la differenza: il numero uno salva capra e cavoli, e quando non ci arriva lui ci pensa la buona sorte (tre legni) a salvarlo.

La cronaca- Il Venezuela ha dunque più di un rimpianto, ma non si può rimproverare davvero nulla. E’ la vinotinto, infatti, a far la partita e collezionare occasioni su occasioni un pò com’era successo alla Seleçao nei quarti. Il festival della sfortuna inizia al 35′: Vizcarrondo segna di testa su cross di Cichero, ma l’arbitro annulla per fallo di Rondon su Villar. Sette minuti più tardi, Moreno brucia la difesa di Martino e colpisce la traversa, sulla respinta si avventa Rondon ma Villar risponde con un mezzo miracolo.
Più equilibrata e noiosa la ripresa, con il ct paraguaiano che prova a mescolare le carte con l’ingresso, tra gli altri, di Santa Cruz, fermato però da un problema muscolare. Si scivola così inesorabilmente ai supplementari, dove improvvisamente la vinotinto si risveglia. Al 6′, la conclusione del neoentrato Maldonado incoccia Fedor, la sfera cambia direzione e finisce la sua corsa sul palo. Così come accade poco dopo sulla punizione di Arango. Dopo tre legni si va ai calci di rigore: decisivo il guizzo dell’estremo paraguaiano su Lucena.
La semifinale si chiude con una brutta rissa che potrebbe togliere al Paraguay – già privo del suo tecnico Martino, espulso (seconda volta nel torneo) a metà del primo tempo supplementare per proteste, Santana e l’infortunato Santa Cruz – di alcune pedine importanti. Basterà ancora San Villar??


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