“Vaticano pagaci tu”, su Facebook lo urlano in piu’ di 100mila

//   23 agosto 2011   // 0 Commenti

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paginavaticano facebook1Centinaia di commenti, suggerimenti, indicazioni. Per portare alla classe politica italiana un solo messaggio: in tempi di crisi economica, i privilegi fiscali della Chiesa Cattolica vanno aboliti. “Con le nuove misure varate dal governo Berlusconi pagano tutti: i dipendenti pubblici, i comuni, chi lavora nel sociale. E loro nulla. Non è giusto, ora basta”, si legge sulla pagina di Facebook. Insomma chiedono l’abolizione dei privilegi fiscali di cui gode il Vaticano.

Nel mirino dei promotori c’è l’esenzione dall’Ici su un patrimonio immobiliare che alcune stime calcolano in 115mila edifici spesso di grande pregio; gli sgravi del 50% sull’Ires per gli enti il cui fine è equiparato ad assistenza e istruzione; gli introiti dell’8 per mille; l’esenzione Irpef per i dipendenti vaticani. Un tesoro su cui non esistono cifre ufficiali.

Secondo la Gazzetta di Parma, il fondatore della pagina Facebook è un libero professionista del settore informatico, 44 anni, contribuente fedele e per nulla “mangiapreti”. “Ma proprio perché ho sempre pagato le tasse, facendo anche fatica, vorrei che tutti sostenessero il peso delle imposte, Chiesa compresa”, dice lui al quotidiano emiliano.

Sempre nelle informazioni presenti su Facebook, l’obiettivo dichiarato dai fautori dell’iniziativa, sarebbe quello di raccogliere almeno 200mila “iscritti” alla pagina, e diffondere così l’iniziativa su tutto il territorio. Un obiettivo, questo raggiunto, dato che, al momento, sono già oltre 100mila gli “internauti” che hanno aderito all’iniziativa.

E’ polemica.


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