Roma in tilt per sciopero e sit-in della Fiom. Polizia in allerta

//   21 ottobre 2011   // 0 Commenti

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fiom corteoTraffico bloccato in direzione piazza del Popolo, molte auto deviate verso via Veneto.

Al sit-in anche gli operai di Irisbus, dietro lo striscione con la scritta “Non molleremo”. I lavoratori dello stabilimento di Valle Ufida della Fiat rischiano tutti il posto dopo la decisione della Fiat di chiudere. Alla testa del micro corteo una sedia a rotelle con un fantoccio su cui campeggia la scritta “Fabbrica Italia”. Gli operai di Mirafiori manifestano al grido di “Il posto di lavoro non si tocca”. Molti gli slogan dedicati a Marchionne, in alcuni casi «ringraziato» ironicamente come un benefattore, in altri al centro di canzoncine come quella che intona «Abbiamo un sogno nel cuore, Marchionne in fonderia, Berlusca a San Vittore».

«Lo sciopero sta andando bene», ha detto il segretario generale della Fiom, Maurizio Landini. «Le dichiarazioni di Marchionne sui modelli – ha detto Landini – rafforzano le ragioni dello sciopero».

«Marchionne deve accettare di discutere il piano e di impegnarsi a fare davvero gli investimenti che ha detto e che tenga aperti gli stabilimenti mentre sta succedendo esattamente l’opposto», ha continuato Landini. «Trovo folle che nel nostro Paese non ci sia» nessuno, «né la Fiom, né i sindacati che hanno firmato» gli accordi con il gruppo torinese «che sappia realmente cosa vuol fare Marchionne». Per il leader delle tute blu della Fiom, invece, «è davanti agli occhi di tutti che (Marchionne) gli investimenti li sta facendo da un’altra parte e che sta aumentando la cassa integrazione e il rischio di chiusura degli stabilimenti».

Intanto, una settimana dopo i disordini di sabato scorso, in questura è stato attivato da questa mattina il Centro per la gestione della sicurezza dell’evento per il monitoraggio della manifestazione. Dalle ore 7 dal Centro è stato dato il via all’attuazione del dispositivo di sicurezza. Equipaggi delle forze dell’ordine sono stati previsti ai caselli autostradali per l’accesso in citta’, al fine di monitorare il flusso di arrivi. Nelle aree dove si trovano le sedi istituzionali si vedono contingenti delle forze di polizia. Tutelati anche numerosi ed ulteriori obiettivi sensibili.


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