Una cabina di regia per la logistica del Veneto

//   16 ottobre 2011   // 0 Commenti

interporto padova 300x184La Giunta regionale del Veneto ha istituito la “Cabina di regia della logistica”, con l’obiettivo di definire le nuove politiche per il rilancio dell’intermodalità ed il miglioramento dell’accessibilità agli interporti. A presiederla sarà lo stesso assessore regionale alle politiche della mobilità Renato Chisso, mentre ne faranno parte il Presidente di Sistemi Territoriali spa; il dirigente dell’Unità di Progetto Logistica (con funzioni di segretario); un rappresentante di ciascuna delle società interportuali operanti nel territorio veneto (Interporti di Verona, Padova, Venezia, Rovigo e Portogruaro) e dei Porti di Venezia (Autorità Portuale di Venezia) e Chioggia (Azienda Speciale per il Porto di Chioggia). Un plauso, dunque, va a tutti gli enti chiamati in causa e alle istituzioni che hanno saputo dar vita ad un dialogo proficuo e produttivo ed una concertazione che garantirà ricadute positive su tutto il territorio e l’economia locale. “Il gruppo di lavoro – ha precisato Chisso – a seconda delle necessità sarà allargato alla presenza delle categorie interessate e degli stakeholders. Voglio sottolineare che questa struttura operativa lavorerà esclusivamente in funzione dei risultati – ha aggiunto – e nessuno dei suoi componenti percepirà gettoni di presenza o rimborso spese”.
La logistica – ha aggiunto Chisso – rappresenta il futuro per l’organizzazione del trasporto in generale e per il Veneto in particolare, che può svolgere un ruolo fondamentale nella nuova Europa e nella nuova economia mondiale nell’interesse della propria comunità”. Nello stesso tempo, il settore del trasporto merci e della logistica è soggetto ad una generale mutevolezza del contesto, spesso legata a dinamiche internazionali, quali lo sviluppo di nuovi assetti del trasporto via mare, l’individuazione di nuove rotte commerciali e di corridoi infrastrutturali diversi: tutti fattori che portano gli operatori a rideterminare in tempi molto rapidi i propri investimenti.”
“E’ parso dunque necessario dare avvio – ha concluso Chisso – ad uno strumento di coordinamento per tener conto dei futuri scenari generati da investimenti di forte impatto per l’economia regionale, quale il porto offshore che figura nei programmi infrastrutturali dell’Autorità Portuale di Venezia, lo sviluppo delle piastre logistiche di Padova, Rovigo e Verona, l’incipiente adozione a livello comunitario del nuovo assetto delle reti trans europee (col relativo core network della rete TEN T) il cui iter di adozione prenderà avvio in Commissione Trasporti UE il 19 ottobre prossimo”.


Articoli simili:

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *