Rihanna, la “ninja” delle Barbados

//   8 marzo 2012   // 0 Commenti

riri1 300x215Jogging, arti marziali, yoga e Pilates. Ma, soprattutto inversion training. Il personal trainer di Rihanna, la cintura nera Ary Nuñez, che allena la popstar da quattro anni, ha rivelato i segreti della forma fisica della riccioluta “RiRi“. Il suo allenamento è una combinazione di moltissime discipline, dal kung fu alla capoeira, passando per taekwondo e karate. Per Rihanna, però, non solo sedute ad alto tasso di dispendio calorico ma anche ginnastica dolce, con una paio di sessioni di “calisthenics” (esercizi a corpo libero per rendere più aggraziata la figura), yoga e Pilates. «Lavoriamo duro, ma allo stesso tempo ci divertiamo! Rihanna va forte con i push-up (sollevamenti, ndr), gli squat, gli affondi, gli addominali alla panca e il Pilates», sottolinea la Nuñez, «ama ballare, così anche la danza è stata inserita nel suo programma di allenamento. Vuole essere forte, sicura di se stessa, capace, flessibile e… sentirsi una star». La determinazione della popstar la porta ad allenarsi come minimo tre volte a settimana per mantenere le sue famose curve: «Le sue forme sono naturali, così le valorizzo con lunghe ripetizioni e usando solo il suo corpo come peso. L’ultima cosa che facciamo in ogni sessione di allenamento è l’inversion training. Si tratta di una serie di esercizi e flessioni in sospensione che sfruttano la gravità per fare lavorare il corpo e vanno eseguiti a testa in giù». Non basta però allenarsi 3-4 volte a settimana seppur con un workout così “mirato”: Ary sostiene che all’esercizio costante va abbinato un adeguato stile di vita. «La dieta quotidiana è importante e si dovrebbe mangiare come una Ferrari, non come una Ford!», scherza. E Rihanna, che evita accuratamente il cibo spazzatura (leggi dolcetti, patatine & co.) segue alla lettera i suoi consigli facendo incetta di carni bianche, pesce e frutta e verdura rigorosamente di stagione. «Rihanna è una ninja», sottolina la sua trainer che è molto amata dalle celebs per il suo workout tutt’altro che… tradizionale, «si allena senza sosta, lavoriamo molto duramente ma ci divertiamo tantissimo!»


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