Riforma sanitaria e Titolo V.

//   13 ottobre 2015   // 0 Commenti

boschi1 1000x600Un emendamento all’art.31 del ddl Boschi in votazione al Senato, riguarda il diritto dei cittadini alla tutela della salute  e alla prevenzione, alla cura, e all’assistenza, sia che vivano a Trento oppure a Catania, è diritto inderogabile.

Riportare il sistema sanitario nazionale nuovamente sotto la competenza centrale dello Stato: è questo in sintesi il contenuto di  emendamento all’art 31 del ddl Boschi in votazione al Senato. Mi auguro che questa modifica venga presa seriamente in considerazione, considerato che governo e maggioranza stanno praticamente impedendo alla minoranza di contribuire a modifiche sostanziali della nostra Costituzione, non tenendo conto della dignità delle istituzioni, della stessa Carta e di tutto il popolo italiano, comunque la si pensi. Ma quello del diritto dei cittadini alla tutela della salute e, dunque, alla prevenzione, alla cura, all’assistenza, sia che vivano a Bolzano oppure a Palermo, è tema inderogabile. “L’emendamento riporta in capo allo Stato la programmazione dei servizi sanitari . La finalità è quella di togliere competenza esclusiva alle regioni in materia sanitaria. Infatti con la revisione del titolo V, si concede al Presidente di Regione di turno la possibilità di spendere il 75% delle risorse complessivamente disponibili (quanto assorbe attualmente la sanità) a sua totale discrezione e in una condizione priva di qualsiasi controllo da parte dello Stato. La storia recente ha evidenziato i danni prodotti dalla finanza allegra di molte Regioni, soprattutto centro-meridionali, che hanno dilapidato risorse senza costruire nulla di buono e costringendo i propri cittadini alla migrazione sanitaria ogni qualvolta ci fosse un problema serio da affrontare, oltre che a liste d’attesa inaccettabili”.
“Il federalismo nato dalle modifiche del titolo V, oltre a produrre  centralismo regionale e la crescita continua di  contenziosi tra istituzioni,  ha ampliato le diseguaglianze tra le varie aree del Paese, (NORD E SUD).
Roberto Ferlaino


Articoli simili:

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *