RICOMINCIA LA SCUOLA: novità e materie… dimenticate

//   16 settembre 2018   // 0 Commenti

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Lunedì 17 settembre, domani (!!!) ricomincia la scuola, per me, Toscana e altre regioni. I primi studenti sono stati quelli di Bolzano, lo scorso 5 settembre, poveretti! Ma che dire di quelli pugliesi che torneranno sui banchi il 20 prossimo? Direi sfacciati alla grande!

Ogni regione stabilisce il proprio calendario, in base alle festività e i “ponti” scolastici, che come le vacanze non sono per noi un così grande benessere, con tutti quei compiti, ripassi e le interrogazioni o verifiche che ti aspettano all’angolo non appena ti siedi al rientro.

Abbiamo un nuovo Ministro: Marco Bussetti, uno sportivo con diploma ISEF e una lunga lista di esperienze,  specializzato in attività per portatori di handicap. Questo è un bene, poiché i bambini che hanno problematiche fisiche dovrebbero avere un programma specifico. Ma avviene nella realtà? Cosa ci dice caro Ministro di solo due ore di ginnastica alla settimana, per giunta continuate? Una roba che il giorno di educazione fisica non sai cosa sperare. Chi ha un professore come il mio, con l’ispirazione di farci diventare tutti marines capisce gli effetti del metodo straccia-alunni.

Allora, con le tante novità di cui si parla, cosa ci porterà il prossimo anno scolastico? Sui vaccini e tutto questo gran parlare io non ci ho capito niente. Alla fine basta che un genitore firmi un’autocertificazione. Mi piacerebbe sapere se certe famiglie, che parlano italiano a livello zero siano state informate.

L’alternanza scuola-lavoro, sempre più importante e fondamentale per inserire gli studenti in questo mondo futuro e provare da vicino l’effetto che fa, così si capisce quanto è meglio studiare. Ma il mondo del lavoro non è solo dentro le aziende, si trova anche nelle associazioni no-profit, dove si può fare volontariato, aiutare qualcuno e al contempo ottenere i crediti scolastici. Queste sono esperienze di lavoro etico che formano ancora di più. E in molte associazioni si può andare, con il consenso di un genitore, anche dalle scuole medie! Perché a noi delle medie sembriamo anime nel limbo in attesa dei 14 anni, ma siamo giù piccoli adulti tecnologici, volenterosi di iniziare qualcosa… non si sa cosa, ma tre mesi di vacanze possono anche essere impiegate in qualcosa di utile.

Si ipotizza la chiusura delle scuole il sabato e si sbandiera che i compiti a casa non devono essere troppi. Approvo in pieno, anche se io li ho sempre fatti doppi: quelli della scuola e quelli che mi fanno fare in più a casa, per incrementare la cultura… dicono.

Sarà attivo un pugno di ferro contro i bulli e i violenti, e speriamo sia duro abbastanza!

Gli studenti che praticano sport agonistici saranno agevolati e quelli bravi potranno accedere a borse di studio. L’università dovrà essere per tutti, con tasse adeguate. Ma se ci sono gli esami di ammissione per il numero limitato in ogni facoltà come fanno? Basterà essere super bravi? Arriveranno poi i programmi “attraenti” per i cervelli in fuga dall’Italia.

Orde di nuovi professori di ruolo sono pronti all’attacco. Poveri noi!

Si parla tanto d’integrazione sociale e rispetto razziale, nelle classi ci sono studenti di diversi Paesi, culture e religioni e nessun programma dedicato a farci conoscere e rispettare.

Ma in tutta questa buona volontà, cerco e ricerco, e non trovo niente sull’educazione ambientale agli studenti, dalle elementari in poi. Ambiente: una materia indispensabile ma fantasma. Scritta nei programmi ma quasi non riconosciuta per importanza, dalle maestre ai professori. Nessuna linea guida precisa per le scuole di ogni tipo. Qui ci starebbe bene l’obbligo di un’esperienza lavorativa, delle gite nelle università, agli impianti di riciclo materiali, vedere come si rinascono i prodotti, adottare un bosco ogni scuola. Adottae un parco, un fiume, una spiaggia e tenerla pulita. Insomma di idee ce ne possono essere a iosa. Forse è ora di cominciare a fare sul serio su questo tema! Buona scuola a tutti!


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