“Rete Nazionale d’Impresa ncc in chat” Intervista al Pres Mario Molinaro

//   17 luglio 2018   // 0 Commenti

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Il mondo degli ncc parallelo a quello dei taxi fa impresa anche a mezzo whatsapp? Ci spieghi.

 

Noi noleggiatori con conducente abbiamo spesso la necessita’ per la nostra internazionale clientela di rapportarci a dei colleghi sul territorio nazionale. Capita non avendo referenti dall’altra parte d’Italia che siamo costretti, incrociando le dita, a spulciare su internet e trovare un ncc capace di soddisfare i nostri bisogni. Come capita che in caso di guasto di un nostro mezzo di non sapere a chi rivolgerci in emergenza per assicurare i nostri passeggeri a destinazione. Queste primarie necessita’ mi hanno fatto intuire che selezionando sul territorio nazionale degli ncc doc e riunendoli in una chat denominata “rete d’impresa nazionale”, ciascuno avrebbe agevolmente avuto la possibilita’ senza perdere tempo di avere a disposizione un braccio lungo operativo della propria azienda capace di risolvere subito la propria problematica.

Sul piano personale gia’ disponevo di una mia rete di fidati collaboratori sul territorio nazionale per soddisfare le esigenze della mia clientela sul territorio nazionale, e questo mi ha favorito nel dare il via ad un assemblamento piu ampio di ncc dando loro la possibilita’ di entrare in rapporti con ncc qualificati e professionali.

Cominciai quindi con la creazione di un gruppo in chat e nel giro di poche settimane vidi la partecipazione di molti colleghi dal sud Italia al Nord. Fu emozionante per me, ma anche per tutti questa avventura. Cominciarono le prime richieste da Napoli su Palermo, da Napoli su Cagliari, da Milano su Bari, da Trieste su Padova, da Padova su Grosseto, da Milano su Siena, da Firenze su Bologna e su Verona, da Roma su Olbia, da Firenze su SanRemo, da Como su Roma, da Firenze su Perugia, da Amalfi su Taormina, insomma una girandola di interconnessioni tra piu parti d’Italia che ci fecero aumentare l’entusiasmo di proseguire nella ricerca di nuovi noleggiatori a 5 Stelle come gli ultimi di Cattolica, Rimini, Riccione.

Essendo una chat preposta a favorire i contatti e null’altro di piu’, le trattative sono tra imprenditori, con l’unica legge della loro trattativa. La chat ovviamente indirettamente garantisce la serieta’ degli aderenti per il solo fatto di averli nella chat medesima. Il tutto e’ gratuito.

 

Come mai Lei e’ il Presidente? Ci spieghi l’organizzazione interna della chat.

 

Inizialmente chiunque entrava nella chat diventava amministratore della chat per mia volonta come ideatore dell’idea, cosi da fare stare a proprio agio tutti gli imprenditori. Nel proseguo a seguito di attriti su alcuni ingressi, minacciai di andarmene, quando in modo plenario fui eletto Presidente dagli imprenditori di tutta Italia. Creai quindi un CDA e nominai 2 vice Presidenti, uno dell’estremo nord ovvero di Como e l’altro del sud ovvero di Bari, insieme ad altri rappresentativi la realta’ italiana. L’iniziativa fu accettata con entusiasmo perche’ si andava a caratterizzare una pluralita’ di pensieri nella gestione del rapporto con tanti imprenditori. Difatti dopo la formazione del CDA, revocai agli aderenti la qualifica di amministratore e tutto prese la piega giusta. Tale CDA sta lavorando su un regolamento e si sta occupando dell’esame dei nuovi ingressi. Forse un domani vi sara’ un nuovo Presidente e altri nuovi Consiglieri di conseguenza a questo avviato e voluto da me processo di democratizzazione e liberta’.

 

Ci parlava di attriti…

 

Si. Prima ogni nuovo ingresso era condiviso da tutti e valeva la regola che in caso di un solo veto non motivato il proposto non entrava. Paradossalmente fu levata una opposizione per sovrannumero a Bologna verso un noleggiatore a 5 stelle. Inaccettabile l’opposizione, inevitabile l’attrito e lo scontro, che degenerato,  determino’ una discussa risoluzione di espulsione dei soggetti disturbatori.

Fui persino accusato di avere rubato l’idea della rete, motivo per cui sarei difatto un Presidente illegittimo e usurpatore, insomma di tutto e di piu’ da colleghi che non hanno mai lavorato sul nazionale e che quindi anche volendo non potevano concepire detta “idea” se non che tentare di distruggere dall’interno della rete fin quando il CDA se ne accorse e su mia richiesta esamino’ l’estromissione appunto di chi generava disarmonia nel gruppo.

 

Quali sono quindi gli obbiettivi che vorrete realizzare?

 

Come ripeto la chat nazionale vuole essere un supporto per i colleghi aderenti e in questo ci stiamo riuscendo. Proprio stasera un collega di Pisa aveva necessita’ sulla Malpensa di un transfert con mercedes berlina nuova per Forte dei Marmi. Richiesta soddisfatta in 5 minuti dalla “rete”. Il CDA e’ attento a capire le criticita’ della rete e dove dobbiamo rafforzare la presenza cosi’ da essere sempre in grado di soddisfare le richieste degli aderenti alla “rete”, e al contempo sta studiando un regolamento che ci aiuti nel rispetto delle regole in relazione alla chat. In questa fase di organizzazione e di radicalizzazione sul territorio abbiamo accolto fra noi il noto noleggiatore Sistino di Londra che come italiano d’origine e collega, ci spinge a pensare di essere sulla buona strada per arrivare ad una sana e robusta “rete” di ncc capace di dare ai colleghi risposte concrete alle loro necessita’ lavorative. Non possiamo escludere un collegamento diretto con altri ncc all’estero da interconnettere con il nostro tessuto nazionale nella direzione di consolidare la presenza in tutte le provincie d’Italia, per quanto gia’ ad oggi dal Monte Bianco alle Dolomiti e dalla pianura Padana a SanRemo, e per rovescio Trieste, oltre che dalla riviera romagnola passando dall’Umbria fino a Porto d’Ercole, fino a Roma, Pescara, Bari, Brindisi, Taranto, Potenza, Napoli, Cagliari, Amalfi, Sala Consilina, Palermo, Catania e Taormina siamo operativi e presenti con i migliori ncc d’Italia. Quindi “supporto” ma anche strumento per gli imprenditori di acquisire nuova clientela oltre i normali confini operativi, fidando sulla “rete” come una estensione della propria ditta. Credo che il destino di questa “chat” restera’ proprio il supporto agli ncc sul territorio nazionale, e gia’ questo consolidato sara’ per noi ncc d’Italia un grande risultato aziendale, che per gli appartenenti alla “rete” sara’ una utilita’ e per i non appartenenti una risorsa avere la possibilita di chiedere la soddisfazione di una qualche emergenza a qualsiasi membro della “rete” medesima.

 

Che cosa si prova a vivere e sentire colleghi di piu parti d’Italia?

 

Beh in primis il piacere di essere italiano con la nostra storia e la nostra cultura, somma universale di tante storie e di tante culture, dalla storia dell’impero romano a quello della grecia, dalla cristianita ai tanti rinascimenti post medioevali, al piacere della diversita della nostra flora e fauna, alla stessa diversita’ dialettale tra regione e regione e quindi alla grande diversita’ di mentalita’ tra i tanti colleghi d’Italia. E poi la bella opportunita’ di sentirsi patrioti della nostra bella Italia proprio con l’essere presente come Presidente a mezzo dei colleghi su tutta l’Italia, dalla punta del Monte Bianco alla coda estrema della Sicilia che riversa sul “mare nostrum”.

 

Lei Presidente e’ anche Presidente nella Regione Toscana della Fai-ConfCommercio. Questo influisce con la chat “rete d’impresa ncc nazionale Italia”?

 

Nella chat oltre a me vi e’ il Presidente del Lazio e dell’Emilia Romagna e altri ancora della Fai-ConfCommercio, ma l’attivita’ sindacale non entra nella sfera lavorativa per cui esiste questa chat. Sarebbe un invasione di campo inadatta alla dialettica concretamente lavorativa. Certo e’ che la forma-mentis di noi aderenti alla Fai-ConfCommercio si traduce nel concreto con risultati ottimi, senza nulla togliere agli altri autorevoli sindacati di categoria come la CNA e altri.

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