Regole per investire in diamanti

//   27 aprile 2020   // 0 Commenti

diamanti-da-investimento

I diamanti sono, come diceva un vecchio film americano, i migliori amici delle donne perché rappresentano un bell’oggetto da possedere e sfoggiare per far risaltare la propria bellezza. Ma sono anche una forma importante di investimento perché si tratta di un bene rifugio che aumenta il suo valore nel tempo. 

Investire in diamanti allora, può essere l’idea vincente soprattutto in periodi di crisi economica come quella che il mondo si appresta a vivere. Ma quali sono le regole per investire in diamanti in modo sicuro?

Ecco le principali:

Perché i diamanti sono un ottimo investimento

Da sempre i diamanti sono considerati un investimento oculato ed intelligente perché sono un bene rifugio. 

Che cosa vuol dire? 

Significa che in tempi di incertezza economica e finanziaria, quando altre forme di investimento come l’immobiliare, la Borsa e le speculazioni finanziarie diventano incerti, beni rifugio come i diamanti e l’oro mantengono costante il proprio valore e, anzi, lo aumentano anche se di poco nel corso del tempo. 

Poiché i diamanti sono un bene reale e concreto, infatti, il loro valore non è legato alla fluttuazione dei mercati e soprattutto non solo soggetti a fallimenti oppure al rischio di un default. Ma questa non è sicuramente l’unica ragione che fa dei diamanti una buona forma di investimento. 

Infatti possono godere di altri vantaggi come l’assenza di tassazione, a differenza di quello che accade con altre forme di investimento finanziarie. Per tutti questi motivi sono sempre più numerose le persone che, avendo a disposizione un piccolo budget, decidono di investirlo nell’acquisto di diamanti. 

Occorre, però, che si tratti di pietre di buona qualità e dal valore accertato.

Le regole per investire in diamanti

Esistono alcune regole che si possono seguire per investire in diamanti, piccole accortezze che possono garantire il compratore sulla bontà dell’investimento fatto. 

Una di queste è di rivolgersi sempre, sia per l’acquisto che per un’eventuale vendita, a realtà specializzate nel campo della compravendita dei diamanti, che siano nomi di riferimento nel panorama e possano garantire trasparenza, serietà e affidabilità. 

La prima cosa da comunicare al consulente a cui ci si affida è il budget che si ha a disposizione perché sarà l’elemento fondamentale che gli servirà per individuare la pietra più adatta alle specifiche esigenze. In generale, però, è sempre meglio investire in pietre di piccola o media caratura perché sono quelle che, in caso di necessità, possono essere rivendute con maggiore facilità per ottenere liquidità immediata. 

È indispensabile, infine, che le pietre acquistate siano di qualità e che presentino dei valori molto altri rispetto a quelle che sono le quattro C dei diamanti, ossia cut, carat, clarity e colour

Come fare per assicurarsene senza correre il rischio di spendere i propri soldi per una pietra di scarso valore? 

Attraverso la certificazione del diamante.

La certificazione, il vero passaporto dei diamanti

La certificazione di un diamante può essere considerata il suo vero passaporto, ossia un documento di identità che ne certifica tutte le caratteristiche

Questa documentazione viene rilasciata da esperti del settore che sono abilitati per la realizzazione di analisi qualitative della pietra al fine di accertare proprio le quattro C. Infatti il certificato di un diamante riporta informazioni dettagliate sul carato, ossia la grandezza della pietra; sul suo colore; sul taglio e infine sulla brillantezza, un altro dato fondamentale che concorre a stabilirne il valore. 

Una volta che questi dati vengono certificati in questo documento, la pietra assume un rilievo maggiore perché diventa più appetibile sul mercato. 

Un diamante certificato, quindi, verrà venduto con maggiore facilità e anche ad un prezzo più alto perché sarà una pietra documentata da esperti del settore e nessuno potrà metterne in dubbio la purezza. 

Per questo motivo per investire in diamanti occorre prendere in considerazione esclusivamente pietre che sono provviste di certificazione ed eventualmente è possibile far certificare anche pietre già in proprio possesso che ne sono sprovviste, così da sfruttarle come forma di investimento.

diamanti da investimento 300x200


Articoli simili:

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *