Dalle parole ai fatti

//   19 agosto 2011   // 0 Commenti

borse rating 300x203Mentre il mondo economico crolla (senza eccezioni) causando il più basso indice dopo la crisi del 2008, Il Fatto Quotidiano mette in prima pagina quelli che considera i responsabili della crisi italiana: Tremonti, Bossi, Berlusconi e Calderoli… ma Travaglio e co. non si sono resi conto che i mercati non ascoltano né la Merkel, né Sarkozy, tantomeno Obama che vaga con il suo Bus modello “Morte Nera di Guerre Stellari” alla ricerca del consenso perduto in lungo e largo negli Stati Uniti, continuando a dire che l’ America è forte e rinascerà ancora più forte, senza però spiegare come?
I mercati se ne infischiano e continuano le loro scorribande bruciando ricchezze e fregandosene dei risultati industriali, come nel caso di Fiat che ha perso 10 punti o i nostri bancari Intesa Unicredit super penalizzati malgrado la loro solidità sia comprovata. Lo abbiamo scritto e lo ribadiamo: servono nuove regole, blocchi alle vendite allo scoperto a livello mondiale continuative, e non temporanee come in Europa di questi giorni; servono tasse sulle transazioni, il dovere della politica è fare le leggi e le regole e noi tutti il dovere di rispettarle, se chi fa i soldi con i soldi deve vincere mettendo sul lastrico il mondo la strada è segnata, e gli strilli del Fatto faranno sì vendere qualche copia in più, mostrando quanto sia lontano dalla realtà.


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