Ravello Festival, chiusura con il design

//   23 agosto 2011   // 0 Commenti

ravello festival 2011 design 300x167L’edizione 2011 del Ravello Festival si avvia a vivere la sua ultima settimana di programmazione. Gli ultimi giorni di viaggio della straordinaria kermesse saranno ancora pieni di musica, di incontri e di arte. La settimana che culminerà sabato 27 agosto con “Viaggi di Ulisse”, concerto in anteprima assoluta di Nicola Piovani, sarà impreziosita dall’inaugurazione della mostra “more craft, more design”. L’esposizione, curata da Claudio Gambardella, aprirà i battenti con il vernissage di giovedì 25 e rimarrà allestita nel chiostro inferiore di Villa Rufolo fino al 25 settembre.

“more craft, more design” non sarà solo una personale dedicata ad Annibale Oste, una delle figure più rappresentative del design napoletano, ad un anno circa dalla sua scomparsa, ma si delinea come vero e proprio “progetto”. Al di là del design dei grandi numeri, che riempie di merce invenduta i magazzini delle fabbriche, si può fare strada un design che ascolti le mille voci del Sud del mondo e si riconcili con l’artigianato, come i mobili e gli oggetti generati nel laboratorio di Oste ampiamente dimostrano.

La mostra sarà introdotta da straordinari “video d’impressione” di Studio Azzurro, una raccolta di riprese che parlano del rapporto uomo – materia – ritratto colto in un lungo viaggio nel Mediterraneo e che costituiscono un vero e proprio nucleo di un archivio antropologico. Oltre a questo nucleo centrale, “more craft, more design” sarà arricchita dal video dell’opera immaginifica per sedici artigiani di Giorgio Battistelli, Experimentum Mundi, e da una presentazione multimediale dedicata alla figura di Annibale Oste, artidesigner.

La musica ritorna in Villa Rufolo mercoledì 24 alle 21.45 con l’ultimo appuntamento con i giovani talenti del Premio Nazionale delle Arti. Sarà la fisarmonicista Saria Convertino a chiudere la serie. Giovedì 25, (ore 21.45), invece, ultimo appuntamento con il grande jazz: nei Giardini di Villa Rufolo si esibirà il pianista che molti identificano come il nuovo astro nascente del jazz italiano: Alessandro Lanzoni. Il ventenne musicista fiorentino eseguirà a Ravello un programma “trasversale”, sospeso fra classica e jazz: dal Prokof’ev della Terza Sonata al Jarrett di My Song, da Chopin (Scherzo op.31) a Fats Waller (Ain’t Misbehavin), alternando spazi di libertà improvvisativa alla rilettura, lirica e intensamente personale, di molti standard della tradizione.


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