Rapporto bambino-animale: affetto e terapia

//   6 febbraio 2018   // 0 Commenti

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Accompagnare la crescita dei bambini con la presenza di un animale può rappresentare un valore aggiunto all’educazione e al tipo di esperienze che intendiamo far vivere ai nostri figli. Un animale, infatti, educa alla “diversità”, perché dimostra al bambino che non esistiamo soltanto noi umani, ma anche altri esseri viventi che meritano rispetto e che sono in grado di offrirci molto dal punto di vista affettivo.

Inoltre, ci sono benefici fisici legati all’attività motoria che il bambino può fare insieme al suo amico a quattro zampe, nonché sociali: un bimbo insieme al suo animale cattura sempre l’attenzione e suscita simpatia immediata. L’animale molte volte è un “leva motivazionale” , un impulso terapeutico importante per un bambino: operare insieme al cucciolo significa giocare con lui.

L’AIDAA avvalendosi di stime svolte sul nostro territorio (dieci milioni le famiglie italiane che vivono con gli animali domestici e in oltre due milioni di queste convivono cani e bimbi) ha messo a punto un prontuario dei comportamenti da tenere per garantire una serena convivenza tra c

Accompagnare la crescita dei bambini con la presenza di un animale può rappresentare un valore aggiunto all’educazione e al tipo di esperienze che intendiamo far vivere ai nostri figli. Un animale, infatti, educa alla “diversità”, perché dimostra al bambino che non esistiamo soltanto noi umani, ma anche altri esseri viventi che meritano rispetto e che sono in grado di offrirci molto dal punto di vista affettivo.

Inoltre, ci sono benefici fisici legati all’attività motoria che il bambino può fare insieme al suo amico a quattro zampe, nonché sociali: un bimbo insieme al suo animale cattura sempre l’attenzione e suscita simpatia immediata. L’animale molte volte è un “leva motivazionale” , un impulso terapeutico importante per un bambino: operare insieme al cucciolo significa giocare con lui.

L’AIDAA avvalendosi di stime svolte sul nostro territorio (dieci milioni le famiglie italiane che vivono con gli animali domestici e in oltre due milioni di queste convivono cani e bimbi) ha messo a punto un prontuario dei comportamenti da tenere per garantire una serena convivenza tra cani e bimbi in famiglia.

Tra le regole fondamentali ci sono: evitare il contatto diretto animale-bambino quando quest’ultimo tira il pelo, preferendo carezze sempre indirizzate da un adulto;  insegnare al bambino alcuni giochi da fare con il cane/gatto; insegnare al bambino a parlare piano con l’animale e a non disturbarlo.

Insomma gli accorgimenti per far convivere serenamente cuccioli umani e animai sono semplici. Ma è sempre bene sottolineare che gli animali non sono giocattoli e non si adottano per soddisfare i capricci dei bambini, la vita a due bambino-animale, è frutto di amore, rispetto e consapevolezza.

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