Ragazzi americani e brasiliani in visita a palazzo Santo Stefano

//   19 luglio 2011   // 0 Commenti

Visita a palazzo Santo Stefano

Sono particolarmente felice di potervi dare il benvenuto nella sala del Consiglio di palazzo Santo Stefano, a nome della presidente Barbara Degani – ha detto la presidente del Consiglio Provinciale Luisa Seratoperché ho partecipato personalmente, durante un viaggio a Washington cinque anni fa, alla nascita di questo gemellaggio che ha portato molti ragazzi italiani, americani e brasiliani a conoscersi e a frequentarsi. Significa che quel nostro viaggio non è stato vano. Mi auguro che l’amicizia che abbiamo contribuito a fondare prosegua, perché credo che conoscere il mondo e incontrare persone nuove sia una delle cose più importanti per la crescita dei ragazzi”.
Le due delegazioni sono costituite da una quindicina di persone ciascuna, accompagnate da alcuni giovani di Cittadella che, tra l’altro ospitano nelle proprie famiglie, i coetanei. “Ringrazio la Provincia di Padova – ha detto il vicesindaco di Nova Prata Volne Minozzoper aver dato a me e ai ragazzi di Nova Prata l’opportunità di tornare qui a Cittadella. E’ una cosa che ci rende molto felici, perché veniamo da quelle famiglie italiane che partirono per il Brasile in cerca di lavoro. Noi siamo i discendenti di quegli italiani e siamo molto orgogliosi di esserlo”. “Sono felice di essere qui – ha detto la capo delegazione americana Cheryl Newkirk perché è molto importante che i giovani si possano ritrovare e scambiarsi idee, cultura e tradizioni diverse”.
La visita a palazzo Santo Stefano ha lo scopo di far conoscere la storica sede della Provincia e le attività dell’amministrazione provinciale.
Il vicesindaco di Cittadella Giuseppe Pan ha concluso: “Ringrazio la presidente Serato per aver colto lo spirito del nostro gemellaggio, iniziato cinque anni fa, tra Comuni simili per dimensioni, trazioni e attività economiche. Un gemellaggio che ha consentito a molti giovani di conoscersi. Oltre allo scambio culturale, stiamo avviando anche delle buone relazioni commerciali”.


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