Radiatori per riscaldare la casa, ecco cosa serve sapere

//   3 marzo 2020   // 0 Commenti

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Il riscaldamento di un appartamento dipende dall’efficienza e dalla qualità dei radiatori. Questi ultimi, però, non sono solo elementi funzionali, ma vere e proprie parti dell’arredamento, il cui design viene curato con la massima attenzione anche dal punto di vista estetico. I cosiddetti termoarredi, infatti, in fase di progettazione vengono studiati attraverso una ricerca sempre più meticolosa, dedicata ai colori, alle forme e ai materiali. Insomma, in previsione di un acquisto è di certo utile badare all’efficienza di funzionamento, ma senza trascurare lo stile dei contesti in cui i radiatori dovranno essere collocati.

Il riscaldamento domestico

Le caldaie a condensazione in vendita al giorno d’oggi garantiscono un consistente risparmio di energia che sarebbe stato impensabile solo fino a pochi anni fa, anche perché funzionano a temperature più basse; di conseguenza, le loro emissioni inquinanti si riducono, e l’impatto ambientale è minimo. Ecco spiegato il motivo per il quale attualmente, sia per i rifacimenti che per gli impianti nuovi, le caldaie a condensazione devono essere considerate una scelta quasi obbligata. L’impianto di riscaldamento a radiatori rimane quello più diffuso e classico, con la caldaia che riscalda un circuito ad acqua fino a una temperatura di circa 75 gradi. L’acqua, poi, raggiunge i caloriferi situati nei diversi ambienti dell’abitazione.

Come viene riscaldata la casa

La casa viene riscaldata grazie ai termosifoni per convezione: in pratica, è il contatto con il radiatore a fare in modo che l’aria si scaldi. Nel momento in cui si scalda, l’aria pesa di meno, e per questo va verso l’alto; al tempo stesso cede il calore all’ambiente circostante. Il ciclo è continuo, perché l’aria che cede il calore si raffredda, e a quel punto ritorna in basso; così si scalda di nuovo e il ciclo ricomincia.

La scelta dei radiatori

A prescindere dal design che li può caratterizzare, i termoarredi sono simili ai termosifoni comuni per ciò che concerne l’installazione, sia essa a terra o a parete. Essi sono formati da tubi in alluminio o in acciaio affiancati gli uni agli altri. Le piastre radianti denotano una superficie piatta, che può anche essere decorata, e favoriscono la diffusione del calore per irraggiamento. In questo caso, quindi, non si ha a che fare con un sistema a convezione. Le piastre radianti, che possono funzionare anche con l’elettricità, garantiscono un risparmio di energia molto consistente; quelle che funzionano ad acqua calda non richiedono alcuna modifica degli impianti esistenti nel caso in cui vengano installate in sostituzione dei termosifoni classici.

I tappi per radiatori di Zoppelletto

Zoppelletto è un’azienda che produce tappi per radiatori e molti altri prodotti destinati al settore della termoidraulica. L’impresa può fare affidamento su un sistema di qualità in linea con le procedure produttive più all’avanguardia e le norme più recenti, riuscendo a elaborare tutte le richieste che provengono dalla clientela e distribuendo prodotti su misura. Ogni richiesta può essere assecondata in tempi rapidi grazie alla procedura di stampaggio a freddo.

I termosifoni in ghisa

Se si desidera arredare la propria casa con dei radiatori dallo stile vintage è possibile prendere in considerazione il ricorso ai termosifoni in ghisa, che in epoca moderna sono stati sostituiti da quelli in alluminio o in acciaio. Il problema delle soluzioni in ghisa va individuato nel fatto che non è possibile utilizzarli negli impianti dotati di caldaia a condensazione. Essi riscaldano in tempi lunghi e ci mettono molto tempo anche a raffreddarsi (il che è positivo, perché ciò vuol dire che il calore può essere conservato a lungo). In genere, però, i termosifoni in alluminio sono più leggeri e costano di meno.


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