QUESTIONE BRETELLA PER LA ZONA INDUSTRIALE DI FONTANIVA

//   27 luglio 2011   // 0 Commenti

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Enzo Mantovan e Massimo Pavin

IL PROBLEMA – La questione dell’area industriale Boschetti e il suo collegamento con la viabilità ordinaria è storia vecchia. Parlandone per la prima volta, nel 1986, «il piano regolatore prevedeva – come spiega Mantovanuna strada che da via Postumia si collegava alla zona Boschetti passando ad ovest del centro abitato. Nel piano della viabilità provinciale del 2004 erano previste addirittura due bretelle di collegamento, una a est della zona industriale, l’altra ad ovest, poi adottata nel Pati dell’Alta Padovana nel 2006 ed inserita nel programma triennale dei lavori pubblici della Provincia con un finanziamento di 4 milioni nel 2012».

SITUAZIONE ATTUALE – Buoni propositi rimasti tali. Infatti ad oggi, dopo vent’anni, la situazione è rimasta invariata. Il traffico pesante proveniente da via Postumia, verso la zona industriale Boschetti, per aggirare i divieti del centro di Fontaniva, è costretto ad un percorso alternativo che in cifre si sintetizza con 14 chilometri in più, un dilatamento di 30 minuti per trasporto e un esborso che viaggia attorno ai 15 – 20 mila euro al giorno considerando il consumo del carburante, l’usura dei mezzi e il personale impiegato nelle tratte. A fine anno una bolletta che si aggira attorno ai 3,5-5 milioni di euro. Per non parlare dei continui permessi e autorizzazioni per circolare e dei disagi per la popolazione. A scoprire le carte è il presidente della Delegazione Confindustria di Cittadella, Enzo Mantovan, che, parlando agli enti locali, gli ha spronati nella ricerca di una soluzione alle esigenze di mobilità dell’area industriale Boschetti di Fontaniva, esigenze di 70 aziende, ma delle quali beneficerebbe un tessuto produttivo di oltre 700 imprese che operano nel comune, con 2.800 addetti.

SOLUZIONE – Si tratterebbe in buona sostanza di una bretella di collegamento tra la zona industriale di Fontaniva e gli assi principali della viabilità locale (Ss 53 Postumia e 47 Valsugana). Il percorso sarebbe riservato ai mezzi pesanti e ciò alleggerirebbe notevolmente la rete urbana, dando alle imprese accesso diretto alla viabilità ordinaria.

L’appello di Mantovan giunge alla vigilia dell’approvazione del piano interventi del comune di Fontaniva per i prossimi cinque anni e denuncia il paradosso di una situazione che non giova né alla crescita delle imprese, né tanto meno ai meccanismi di competitività. «In più di vent’anni nulla è cambiato per le imprese – dice Mantovan -. Oggi il quadro infrastrutturale è inadeguato e fortemente penalizzante. La politica e le amministrazioni si attivino per trovare la soluzione più razionale ed efficiente, interpretando i bisogni di chi vive e lavora in questo territorio».


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