Provincia di Padova e Tribunale insieme per velocizzare le pratiche con l’utilizzo dei lavoratori socialmente utili

//   18 gennaio 2012   // 0 Commenti

DSC 6100 300x200I Presidenti della provincia e del Tribunale di Padova Barbara Degani e Mario Fabiani, hanno appena firmato il rinnovo della Convenzione, nel corso di un incontro presso la sede provinciale. Esso prevede che la Provincia fornisca per altri 12 mesi, e con possibilità di un ulteriore successivo rinnovo, 20 Lavoratori Socialmente Utili al Tribunale per svolgere rendendolo più veloce, il disbrigo di pratiche burocratiche, reso difficile dalla carenza di organico dello stesso, determinato dal taglio delle spese deciso a livello nazionale. Dopo l’accordo 2011, rinnovato semestralmente e che riguardava solo 12 persone, quello nuovo prevede che, in base a precise indicazioni fornite dai responsabili del Tribunale,  il Settore Lavoro e Formazione provinciale individui 20 persone  iscritte nelle liste di mobilità, in cassa integrazione ad ore zero, con le dovute qualifiche per  svolgere 20 ore settimanali di lavoro ausiliario e  di segreteria appunto per risolvere la persistente carenza di organico dedicato a tali compiti. Trattandosi di persone che già godono di un indennità, il solo costo per il Tribunale sarà quello di rimborso spese per pranzi, parcheggi e necessità simili, quali ad es. la prevista copertura assicurativa. “La funzione di questi lavoratori –ha detto la Degani- sarà quella di provvedere alle necessità riguardanti esclusivamente documenti che spesso devono esser rilasciati dal tribunale, In nessun caso essi si occuperanno di alcun aspetto civile o penale proprio della funzione della magistratura”. “La convenzione –ha sostenuto  Fabiani – si aggiunge a quella da poco siglata con il Gruppo Volontari di Padova, l’Associazione Carabinieri in Congedo, ed Avvocati, ma con il supporto importante della Provincia, che punta ai medesimi scopi. I migliori risultati a favore dei cittadini si possono ottenere solo con la collaborazione e quindi con un servizio partecipato tra le diverse strutture locali siano esse amministrative, istituzionali,  economiche o sociali”. E’ stato poi spiegato come nell’organico del Tribunale siano previste 134 persone; ma la loro età anagrafica sia molto elevata rendendo difficile anche il loro adeguamento alle nuove tecnologie informatiche, Inoltre va sempre considerata una percentuale di malattia del 20% e la presenza in vari casi part –time di persone diversamente abili, che rendono sempre più necessario l’apporto di nuove persone impiegate a svolgere compiti strettamente burocratici.


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