Progetto NATREG, dalla cooperazione tra Veneto ed Emilia Romagna nasce un parco interregionale nel cuore del Delta del Po.

//   19 luglio 2011   // 0 Commenti

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Franco Manzato

L’assessore veneto ai parchi Manzato ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa sotto il profilo ambientale ed economico specificando che l’interazione tra le realtà regionali: “Diventa vantaggiosa, in quanto le regioni condividono gli stessi margini di crescita, le stesse difficoltà e le stesse opportunità da sfruttare. Ne deriva un’ottica unitaria, in ragione della quale è possibile pianificare interventi comuni”.  Entusiasta e fiducioso del successo dell’iniziativa anche il Presidente dell’Ente Parco Geremia Gennai ha dichiarato: “Il progetto Natreg mostra come i parchi siano realtà che promuovono l’economia del territorio: i vincoli presenti nelle aree da tutelare non impediscono lo sviluppo di tutte le attività legate all’economia locale, ma vanno a premiarle, diventando punti di forza per la valorizzazione del territorio dal punto di vista turistico”.
Ancora Manzato precisa: “Natreg fornisce un’opportunità di miglioramento della qualità della vita delle comunità locali, anche attraverso la conservazione del patrimonio naturalistico, ambientale e culturale che è, di fatto, il cuore pulsante del territorio e l’unico strumento che abbiamo per limitare l’incombere degli effetti dei cambiamenti climatici in atto e futuri”.
Natreg non si limita alla cooperazione tra regioni limitrofe, ma coinvolge nel progetto partners dell’area di cooperazione Adria-Alpe-Pannonia tra cui Slovenia, Austria, Croazia e Serbia. L’applicazione della strategia transnazionale proposta da Natreg ha consentito così di sperimentare in modo attivo e condiviso un modello di pianificazione partecipata con gli operatori locali e d’oltralpe tenendo conto del delicato e dinamico equilibrio tra uomo e ambiente.


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