La Commissione europea fa proprio il progetto dell’eurocorridoio Baltico-Adriatico

//   4 gennaio 2012   // 0 Commenti

11 12 06 Baltic Adriatic Corridor 16 300x200La Commissione Europea farà proprio il progetto dell’Eurocorridoio Baltico-adriatico, e vigilerà sulla sua realizzazione. La promessa è venuta dal vicepresidente e eurocommissario ai Trasporti, Siim Kallas, che lo scorso 6 dicembre in sede di convegno ha rassicurato i rappresentanti politici dei territori attraversati dalla direttrice dei trasporti, venuti al Parlamento europeo di Bruxelles in cerca di alleanze territoriali e politiche.
“È con grande soddisfazione che ho ascoltato l’intervento del Commissario europeo Siim Kallas – ha commentato l’On. Antonio Cancian – La sua presenza e la convinzione con cui ha difeso la scelta di inserire questo nuovo asse nelle TEN-T, collocando il Nordest al centro dell’Europa, sottolinea la bontà del lavoro svolto Bruxelles insieme alle Regioni per dimostrare il valore aggiunto europeo di quest’ asse che sa coniugare le esigenze di crescita e rinnovamento infrastrutturale del nostro territorio con quelle dell’Unione Europea. Ora spetta a noi difendere in Parlamento la proposta della Commissione e lavorare sul territorio per collegare i porti dell’Alto Adriatico con tutta la rete di trasporto per realizzare un’hub portuale in grado di intercettare e ridistribuire le merci provenienti dal Mediterraneo.”
Al Convegno, organizzato dall’On. Cancian insieme ai colleghi Hubert Pirker e Jörg Leichtfried, ha visto la presenza degli assessori regionali Renato Chisso (Veneto), Riccardo Riccardi (Friuli Venezia-Giulia) e Paola Gazzolo (Emilia-Romagna). Questo a significare l’enorme importanza assunta dall’occasione: quando in precedenza si accennava al Baltico Adriatico come eurocorridoio “strappato” dall’Italia, infatti, si intendeva che fino alla scorsa primavera questo viatico continentale, denominato PP23 si arrestava a Vienna. Una serrata opera di convincimenti, da Nord a Sud, ha permesso di prolungarne le mappe fino alla costa settentrionale italiana, utilizzando l’asse della Pontebbana: da Udine (e dal sotto utilizzato interporto di Cervignano) la rete di collegamenti rotaia-banchina a coprire Trieste, Venezia, Ravenna fino all’hinterland bolognese.


Articoli simili:

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *