Previsioni e aspettative per il mercato immobiliare 2019

//   28 marzo 2019   // 0 Commenti

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Il settore hospitality sta conoscendo un periodo roseo: sono soprattutto gli alberghi ad attirare l’attenzione degli investitori, essendo considerati un asset class molto importante su cui puntare. Il mercato immobiliare, però, mette in evidenza anche il traino del Nord Ovest per il commerciale e per il residenziale, fermo restando che anche il Centro Italia sta guadagnando in termini di attrattività, non solo grazie a Roma. Sono molti, di conseguenza, i motivi per i quali ci si può attendere un mercato in lieve crescita, tale da generare un sentiment positivo. Gli operatori del mercato, tuttavia, manifestano un certo scetticismo a proposito della reale efficacia delle misure che l’esecutivo attuale ha adottato: si ritiene, infatti, che il settore non potrà beneficiare molto di una qualunque politica perequativa. Nemmeno un eventuale rialzo dell’inflazione, per altro, viene considerato potenzialmente proficuo.

Nord Ovest e Centro sugli scudi

Come si può verificare anche cliccando su Casasmart.info, sono il Nord Ovest e il centro le zone geografiche che raccolgono la maggior parte degli investimenti del settore immobiliare, con un presidio importante tra Lombardia, Piemonte e Liguria per gli uffici e per il residenziale. Il Centro Italia, d’altro canto, può essere ritenuto una novità, con il potere attrattivo di Roma che non riguarda unicamente le abitazioni, ma anche i negozi, gli uffici e – come si è detto – gli hotel. Per quel che riguarda gli alberghi, anche il Sud Italia si dimostra competitivo. Tornando alla Capitale, gli uffici situati nelle zone semi-centrali e gli hotel più centrali sono le soluzioni che destano più interesse.

Segnali positivi per il settore alberghiero

Secondo circa il 40% degli operatori, i prezzi sono destinati a restare stabili, e un leggero incremento si registrerà unicamente per il settore alberghiero; l’altro lato della medaglia è rappresentato dal comparto industriale e commerciale, che invece rivela un certo affanno. Gli hotel possono trarre vantaggio, tra l’altro, da un calo dei tempi di acquisto, e questo è un sintomo della vivacità del comparto che è destinata a prolungarsi anche nel prossimo futuro. Per gli operatori, il settore dell’hospitality è la destinazione di investimento più attraente, non solo perché il nostro Paese si conferma un punto di riferimento a livello turistico, ma anche in considerazione degli eventi sportivi invernali che andranno in scena – o potrebbero andare in scena – nei prossimi anni. I campionati mondiali di sci alpino di Cortina del 2021 sono già una certezza, mentre si lavoro per i Giochi Olimpici del 2026, che vedranno Milano e Cortina come località simbolo ma in realtà investiranno molte altre realtà geografiche della Lombardia, del Veneto e del Trentino.

Il sentiment degli operatori

Il sentiment degli operatori del settore è stato valutato attraverso un’indagine che è stata condotta attraverso la collaborazione tra Federimmobiliare e il dipartimento di Scienze Economiche Aziendali dell’Università di Parma: sono stati intervistati addetti impegnati nella finanza immobiliare, nel property management, nel trading, nella progettazione e nel facility management. I risultati hanno confermato le aspettative dello scorso anno, orientate verso un assestamento del mercato.

Le attese per il futuro

Un intervistato su quattro ha dichiarato di nutrire aspettative positive per l’avvenire del comparto immobiliare, anche se la maggior parte è rimasta su posizioni più attendiste ipotizzando una situazione di stabilità. Sono in pochi, invece, a preconizzare un peggioramento: rispetto a otto mesi fa, la percentuale dei pessimisti si è ridotta di tre volte. Cresce, poi, la quantità di operatori che hanno in mente di eseguire nuovi investimenti, a dimostrazione di come le strategie di business confermino aspettative rassicuranti. Praticamente nessuno ha in programma di ridurre il personale, e in un caso su tre viene considerato possibile lo sviluppo di linee di business diverse da quelle tradizionali. 


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