Presentato il Bilancio Sociale della Fondazione Cariparo

//   6 luglio 2011   // 0 Commenti

5879811813 8071051b56

Antonio Finotti

Il Presidente Antonio Finotti ed il Segretario Generale Roberto Saro hanno presentato al Centro Altinate di Padova il “Bilancio Sociale 2010” al contempo Bilancio Economico del loro ente la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. Alla cui base vi è il Piano Triennale 2010/2012. Per questa ragione punto centrale risulta il raffronto tra  le Erogazioni Deliberate, ben 431 nel 2010, per un importo di 60,86 milioni di Euro, e la Previsione di Erogazioni, dal numero ancora imprecisato, ma per un importo di oltre 50 milioni diEuro per il 2011, frutto di un Avanzo di Esercizio 2010 di 88,9 milioni di Euro (+47% sui 60,4 milioni del 2009). Invariato il numero di 7 degli ambiti di erogazione, I dati hanno consentito al contempo di conoscere  quanto  la Fondazione abbia messo a disposizione per ciascun settore, ma anche le variazioni percentuali di investimento. Nel 2010 nella Ricerca Scientifica la Fondazione ha messo a disposizione 8,54 milioni di Euro con una percentuale del 14% sul totale; saliti a 9 per il 2011 con quota del 18%. Sempre nel raffronto tra i due anni, l’Istruzione ha avuto 10,83 milioni di Euro, il 18% che saliranno ad 11 pari al 21% nel 2011. Nonostante la diminuzione da 8,68 milioni  ad 8, la percentuale per Arte ed Attività Culturali salirà dal precedente 14% al 16%. Ambedue con minori fondi a disposizione nel 2011 rispetto al 2010, i settori Salute e Ambiente che da 10,60 milioni, il 18%, diminuirà ad 8, il 16% ed Assistenza e Tutela delle Categorie Deboli, con valori dello scorso anno di 16,59 milioni, il 27% ed attuali di 12 milioni, il 23%. La sezione Altri Settori è passata da 2,3 milioni, il 3%, a 2 milioni che però rappresentano il 4%; così come il la sezione Fondi Speciali Regionali per il Volontariato e Progetto Sud che nel 2010 disponeva di 3,59 milioni, avrà un budget ancora da definire. Fin dall’inizio, 8 anni fa della realizzazione del Bilancio Sociale, la Fondazione ha puntato sempre più a consolidare una programma autonoma degli interventi, ossia a non rappresentare solo l’ente erogatore di fondi a fronte di richieste –proposte di altri, ma vera mente propositiva delle iniziative. Così nel 2010 la Fondazione ha promosso 7 Bandi, da intendersi ciascuno come insieme di più progetti, che in totale sono stati 186 per un valore complessivo di oltre 20 milioni di Euro; suddivisi tra 3 in ambito di Ricerca Scientifica, 2 in ambito Sociale ed 1 a testa in  Istruzione e Sanità. I cosiddetti principali Indicatori Fondamentali del Bilancio 2010 al 31/12 parlano di  un Patrimonio Netto Contabile di 1,726  Miliardi di Euro ; di Portafoglio Finanziario  a Prezzi di Mercato di 2.183 miliardi composto per 1,242 di azioni di Intesa San Paolo; di Risultati Economici in termini di Redditi e Proventi Totali di 94,5 milioni di Euro e del già segnalato Avanzo di Esercizio di 88,9. Significativi nel 2010 gli importi erogati tra i molti ambiti di intervento, quelli per la Ricerca Scientifica nei Progetti di Eccellenza per promuovere la ricerca scientifica di qualità con effettive ricadute economiche sul territorio per 4 milioni 235 mila euro;  per  la ricostruzione del Palazzetto dello Sport San Lazzaro per 3,5 milioni;  per la creazione di Cooperative/Consorzi/Imprese Sociali da parte di disoccupati per 2,5 milioni.  “Bilancio Sociale ed Economico insieme –ha detto Finotti -  rappresentano a pieno il senso di ciò che la Fondazione vuole essere e rappresentare. Cioè il sostegno al territorio sul quale operiamo come ad es. la formazione dei giovani che rappresentano il nostro futuro; ma sempre di più puntando ad iniziative che siano proposte autonome del nostro ente”. Saro, descrivendo il Bilancio, che ha visto gli oltre 60 milioni del 2010 spesi in quote percentuali principali per il 53% in Provincia di Padova e per il 23,9% in quella di Rovigo, ne ha ricordato la pubblicazione in 2200 copie e del cosiddetto sunto cioè La Fondazione in Pillole in 5 mila copie.


Articoli simili:

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *