Premio Racconti nella Rete: Aidr e WmWay premiano con un tablet Martina Scaramuzzino

//   14 ottobre 2019   // 0 Commenti

A Lucca la cultura va in “rete”.  Si è conclusa nei giorni scorsi la 25^ edizione di LuccAutori – Premio Racconti nella Rete, un festival letterario, che si è tenuto nella prestigiosa sala conferenze di Villa Bottini, magistralmente diretto da Demetrio Brandi. L’evento da alcuni anni è il riferimento per gli scrittori emergenti rappresentando una importante vetrina per le proposte letterarie.

LuccAutori si svolge con il sostegno del Comune di Lucca e vede tra i soggetti che patrocinano l’iniziativa anche la Rai e l’AIDR – Associazione Italian Digital Revolution. Da alcuni anni l’Associazione conferma la sua partecipazione poiché la manifestazione rappresenta un’occasione di espressione e di raffronto fra giovani scrittori, in quella sorta di  agorà virtuale rappresentato dalla “rete”, dove chiunque può trovare un spazio per dare libera espressione alle proprie fantasie, memorie o sogni, attraverso la propria scrittura con la quale si cimenta e misura il valore e la qualità del proprio impegno.

A premiare con un tablet Martina Scaramuzzino, la più giovane vincitrice della 25^ edizione, Gennaro Petrone, tesoriere dell’Aidr, e Michela Mannoia, responsabile della comunicazione di VmWay (azienda di servizi strutturati nel settore information e communication technology partner dell’Aidr).

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