Politica: I Pratici, ‘Si all’election day, vogliamo voto palese’. Prato: già’ 20mila ‘PRATICI’

//   15 marzo 2012   // 0 Commenti

ELECTION-DAY

‘Se hai paura di fare una cosa pensa che un idiota la farà al posto tuo’: era il titolo dell’assemblea organizzata ieri a Oristano dall’associazione ‘I Pratici’ e il leit motiv provocatorio che spinge il movimento a riscuotere sempre maggiori consensi tra la popolazione sarda. Ieri erano circa 200 tra imprenditori, pastori, artigiani, commercianti, docenti universitari, professionisti per dire si all’election day per accorpare il referendum alle elezioni amministrative. “Gireremo la domanda ad ogni singolo consigliere, chiederemo quali siano i motivi di un eventuale assurdo ‘no’ all’election day” ha detto il ventottenne presidente de I Pratici, Giovanni Russo. “Occorre un voto palese – ha aggiunto – perchè è un insulto alla crisi che in questo momento si debbano sprecare 2 milioni di euro per giochi puramente politici, con questa logica diventa veramente difficile andare a pagare l’F24, sapendo che servirà per finanziare sprechi fuori dal mondo. Esortiamo quindi i consiglieri regionali ad approvare, a voto palese, il DDL sull’election day entro la prossima settimana – ha concluso Russo – noi pratici siamo per il cambiamento di una Sardegna che proprio non va e il referendum è la prima decisiva mossa per attuare riforme attese da troppo tempo”. Sull’argomento è stato ancora più esplicito il leader del movimento, Andrea Prato: “Oggi abbiamo invitato solo la punta del nostro iceberg, perchè le persone presenti, tra dipendenti delle industrie e i soci delle cooperative rappresentano oltre 15.000 addetti. Se poi consideriamo i movimenti presenti potremmo muovere altre 20.000 persone e siamo solo all’inizio. Credo sia chiaro che non siamo più una minoranza rumorosa e folcloristica ma stiamo lavorando per diventare entro un anno la maggioranza dei sardi. Una maggioranza credibile che trasforma la protesta in proposta e che chiede alla politica di attuare riforme pratiche e urgenti. Saremo a sostegno del referendum – ha con cluso Prato – e del cambiamento della politica con iniziative affollatissime e clamorose, che presenteremo nei più importanti teatri sardi nei prossimi mesi.


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