Di Natale illude l’Udinese, Van Persie e Walcott la castigano

//   24 agosto 2011   // 0 Commenti

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Udine – Un altro enorme carico di rimpianti. Finisce tra gli applausi del pubblico del Friuli ma anche con tantissima amarezza l’avventura dell’Udinese in Champions League. I bianconeri sognano per un’ora il ribaltone dopo l’immeritata sconfitta nell’andata play-off, poi devono far i conti con il cinismo dell’Arsenal e dei suoi bomber Van Persie e Walcott, la sfortuna (due legni come a Londra) e un errore pesantissimo di Di Natale dal dischetto. La formazione di Wenger accede per la 14° stagione consecutiva alla fase a gironi della Champions League, l’Udinese dice addio alla massima competizione continentale e viene “retrocessa” in Europa League.

L’illusione
Dopo l’0-1 dell’Emirates, gli uomini di Guidolin hanno un solo risultato a disposizione nel match di ritorno dei preliminari, la vittoria. Consapevoli di dover cercare l’impresa, i bianconeri partono contratti, poi iniziano ad imporre il proprio gioco. L’Arsenal non punge, l’Udinese invece fa male, come nell’occasionissima capitata sul piede di Di Natale: la maledizione dei legni colpisce ancora e la sfera si stampa sul palo. E’ la band Guidolin a far la partita, gli inglesi si rendono pericolosi in un solo frangente: Handanovic è strepitoso sulla conclusione a botta sicura di Walcott. Scampato il pericolo, i padroni di casa passano. Pinzi pennella un bel pallone in profondità, Di Natale sorprende tutti, portiere compreso, inventando un imprevedibile pallonetto di testa. Udinese meritatamente in vantaggio al 39′.

Totò come a Euro 2008
L’illusione, però, dura poco. Al rientro dagli spogliatoi, i friulani paiono più nervosi, e al primo vero affondo i Gunners passano: Gervinho si beve Benatia sulla sinistra e regala a Van Persie un assist soltanto da trasformare (58′). Ora servirebbero due gol agli uomini di Guidolin, che reagiscono bene ed hanno subito la più ghiotta delle chanche per riaprire la contesa. Dal dischetto, però, Di Natale si fa ipnotizzare da uno strepitoso Szczesny, rievocando i fantasmi di Euro 2008. Sfumato il possibile 2-1, l’Udinese abbandona ogni residua speranza sulla rete in contropiede di Walcott. C’è tempo solo per un altro palo di Totò e per rimuginare sugli errori di una doppia sfida che l’Udinese avrebbe potuto fare sua.

Risultati ritorno play-off Champions League

In grassetto le qualificate alla fase a gironi

Udinese- Arsenal 1-2
Benfica- Twente 3-1
Sturm Graz – Bate Borisov 0-2
Viktoria Plzen – Copenaghen 2-1
Rubin Kazan – Lione 1-1


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