Pistoia, muore dopo 7 ore in pronto soccorso; interrogazione Marchetti (FI) «Inchiesta interna e audit clinico, piante organiche, personale in servizio Voglio sapere tutto. La Asl non può nascondersi dietro ai troppi accessi»

//   30 luglio 2019   // 0 Commenti

regione-toscana

Ecco l’interrogazione annunciata  dal Capogruppo di Forza Italia

Maurizio Marchetti: «Il pronto soccorso sia sicuro per pazienti e operatori»

«Voglio sapere tutto: stato delle piante organiche nel pronto soccorso del San Jacopo a Pistoia, personale in turno quella notte, numero degli accessi sia quella notte che in storico, visto che la Asl sul decesso della paziente definito “improvviso” dopo un’attesa di 7 ore si trincera dietro al dito del sovraffollamento anziché delle carenze di personale. Voglio inchiesta interna e audit clinico, non giustificazioni in libertà»: ieri l’aveva annunciata ed oggi eccola, l’interrogazione a risposta scritta con cui il Capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Maurizio Marchetti chiede di fare luce sulla morte della 74enne avvenuta all’alba di sabato mattina nel pronto soccorso dell’ospedale San Jacopo di Pistoia dove si era presentata alle 22.13 in cerca di aiuto.

«Le persone – incalza Marchetti – devono poter andare in pronto soccorso e lì trovare risposta adeguata ai loro bisogni di cura, soprattutto dal momento che manca tutta la rete territoriale. Affinché ciò sia, è necessario in pronto soccorso i sanitari non siano sempre con l’acqua alla gola e condannati a perenne superlavoro da carenze strutturali di medici, infermieri, oss, tecnici di laboratorio… La Asl non può affermare che dopo 7 ore una morte sia “decesso improvviso”, né sterzare la responsabilità dell’affanno in corsia sul numero di accessi. Parliamo dell’organizzazione. Allo stesso modo – prosegue la riflessione del Capogruppo di Forza Italia – la giunta toscana non può nascondersi dietro la crisi delle vocazioni mediche nell’emergenza-urgenza o dietro gli imbuti formativi di oggi: c’è stato un tempo in cui Rossi poteva e doveva assumere sanitari ma non l’ha fatto malgrado le nostre ripetute segnalazioni che non erano allarmismo, ma segnalazione di criticità che dovevano servire a scongiurare che accadesse quanto avvenuto l’altra notte a Pistoia».

Nella sua interrogazione Marchetti richiama i fatti evidenziando poi che «da parte dell’Azienda Toscana Centro si parla di “morte improvvisa” dopo 7 ore di permanenza in pronto soccorso, in una situazione che il riferito di chi accompagnava la paziente narra così: “L’ho trovata su un lettino, tutta scomposta e con lenzuola e vestiti madidi di sudore. La flebo era finita, ma in volto era sofferente. Ho chiesto aiuto, ma abbiamo dovuto attendere per la visita da cui è emerso che aveva in corso una pancreatite e un ictus. Poco dopo è morta” (cfr. La Nazione QN, 29 luglio 2019, pag. 21, Muore dopo 7 ore d’attesa su un lettino)» e che «la stessa Asl Centro lamenta una sofferenza del pronto soccorso imputandola non tanto alle carenze di personale sanitario, quanto al numero di accessi di pazienti».

I quesiti, dunque, con Marchetti che alla giunta toscana chiede di sapere «se non ritenga di voler immediatamente attivare un’inchiesta interna con audit clinico per stabilire, anche alla luce del riscontro autoptico richiesto dall’Azienda sanitaria Centro, l’esatto svolgimento dei fatti, i protocolli applicati, le pratiche diagnostiche effettuate e secondo quale scansione temporale nell’arco delle ore che la paziente ha trascorso in pronto soccorso prima del momento fatale», «quale sia la pianta organica del personale sanitario previsto nel pronto soccorso dell’ospedale San Jacopo di Pistoia in orario sia diurno che notturno e con dettaglio di figure tecnico-professionali per ciascun turno», «quanto e quale fosse il personale sanitario effettivamente in turno nella notte tra venerdì 26 e sabato 27 luglio, con dettaglio delle figure professionali che si sono specificatamente occupate della signora» e «il numero di accessi in pronto soccorso dell’ospedale San Jacopo di Pistoia nella notte tra venerdì 26 e sabato 27 luglio e lo storico del dato di accessi in orario notturno in tutto il mese di luglio 2019».


Articoli simili:

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *