Piano provinciale viabilita’: Confindustria-Ance, «Sette priorita’ per ripartire».

//   2 dicembre 2011   // 0 Commenti

ance confindustria

Presentate le osservazioni al documento programmatorio di Palazzo Santo Stefano. Tra i 106 interventi del piano, identificate 7 opere prioritarie in un quadro di risorse scarse. Sono i collegamenti delle aree produttive ai maggiori assi viari regionali e nazionali. Tra queste Grap, collegamento a Pedemontana, nuova SR10, complanare A13.

«La programmazione del Piano Provinciale della Viabilità prevede, da qui al 2020, 106 interventi. Un piano ambizioso ma difficilmente realizzabile, anche nella più ottimistica previsione di finanziamento, perché dovremo fare i conti con risorse sempre più scarse. Da qui l’esigenza di un criterio rigoroso e selettivo nella scelta delle priorità che, per quanto ci riguarda, dovrà privilegiare le opere di collegamento tra le aree produttive e gli assi viari regionali e nazionali. In questo modo, si rendono concorrenziali le nostre imprese alla logistica nazionale e si favorisce lo sviluppo economico del territorio».

massimo pavinInterviene così il presidente di Confindustia Padova, Massimo Pavin sul Piano Viabilità della Provincia di Padova, dopo le osservazioni presentate insieme ad Ance Padova. Un documento redatto al termine di una consultazione capillare sul territorio per fare sintesi delle problematiche più urgenti. «La fotografia che ne è emersa – spiega Pavin – identifica alcuni interventi puntuali che possono dare risposte adeguate al traffico pesante e sostenere tante imprese che con fatica, continuano a competere anche in contesti infrastrutturali sfavorevoli».

Sono sette gli interventi strategici a cui Confindustria Padova e Ance Padova chiedono di dare massima priorità: il collegamento da Limena alla Pedemontana con il potenziamento della “Valsugana” a sud e nuovi interventi a nord; il collegamento diretto della zona industriale di Fontaniva alla viabilità ordinaria; il potenziamento della Nuova Statale del Santo da Padova a Resana; il completamento del Grap (terza corsia tangenziale sud-est, tratto nord-ovest fino a Limena, raccordo con Abano); il collegamento tra la ZIP di Padova e il Conselvano (“Bovolentana”); la complanare alla A13 (tratti da Monselice a Battaglia Terme, Albignasego); il completamento della nuova SR10 fino a Legnago (Vr).

Alla base delle osservazioni la convinzione che l’analisi dei carichi veicolari, su cui si fonda l’aggiornamento del Piano, sia necessaria ma non sufficiente per le scelte progettuali. «Rendere fluidi i punti di maggiore congestione è urgente, siamo disponibili a collaborare allo sviluppo del trasporto pubblico – precisa Pavin -. Ma lo è di più risolvere situazioni critiche di mobilità di molte aree produttive, perché un sistema di viabilità più o meno efficiente condizionerà in modo diretto lo sviluppo dei prossimi anni».

tiziano nicolini Ance«In un momento così difficile per l’economia – sottolinea Tiziano Nicolini presidente Ance Padova - la logica delle priorità deve guidare le scelte programmatorie. Dobbiamo recuperare il gap infrastrutturale di cui soffre il nostro territorio, rendere le imprese più competitive sul piano della logistica nazionale, abbassando tempi e costi di movimentazione di merci e persone. Alla mappatura delle opere prioritarie dovranno poi seguire tempi certi, evitando che varianti e ritardi ne pregiudichino l’iter di realizzazione».

I SETTE INTERVENTI STRATEGICI PER LE IMPRESE

1. Efficiente collegamento, senza interruzioni, da Limena alla Pedemontana con il potenziamento della EXSS 47 ”Valsugana” a sud e la realizzazione di nuovi interventi a nord.

2. Collegamento della zona industriale di Fontaniva “Boschetti” verso la viabilità principale.

3. Potenziamento S.R. 308 Nuova Statale del Santo da Padova a  Resana.

4. Completamento del G.R.A.P: terza corsia tangenziale sud-est; tratto nord-ovest dal nuovo casello sulla A4 fino a Limena (non previsto dal P.P.V); completamento raccordo SR 47 – SP2 in comune di Abano.

5. Nuova strada di collegamento tra la ZI di Padova e il Conselvano (“Bovolentana”) almeno fino alla zona industriale di Conselve con collegamento alla SR 104 mediante rotatoria.

6. Complanare alla A13: realizzazione della complanare alla A13 sia per il tratto dall’attuale casello autostradale di Monselice a Battaglia Terme verso Nord, che per il tratto dal casello di Monselice al nuovo previsto sulla SR104 verso Sud; II° stralcio della complanare alla A13 da Battaglia Terme ad Albignasego, per una soluzione entro tempi certi da parte della Provincia al problema dei trasporti eccezionali da Strada Battaglia (Albignasego) verso Porto Marghera.

7. Completamento della nuova SR10 fino ad intersecarsi con la Transpolesana in comune di Legnago (Vr) e collegamento con il casello A31-Valdastico Sud.

GLI INTERVENTI PUNTUALI

1. Tangenziale sud-est di Cittadella.

2. Circonvallazione di Camposampiero SUD e collegamento SR 307. Si sollecita il completamento di opere e procedure necessarie per l’apertura della strada, già realizzata.

3. Completamento Arco di Giano.

4. (Non previsto dal P.P.V.) Tratto Vigonza-Pianiga realizzazione del nuovo ponte a Castagnara al fine di risolvere il nodo di Pontevigodarzere.

5. Allargamento della SP13 via Pelosa.

6. Completamento tangenziale Abano-Montegrotto.

7. Completamento Strada Vivai.

8. Tangenziale ovest di Piove di Sacco.

9. Spostamento del casello di Monselice a Sud sulla SR104 dopo la realizzazione almeno della complanare alla A13 nel tratto attuale casello di Monselice-SR104.

 


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