La salute del mondo. Dopo Fukushima, silenzio anche sulla marea nera nel Golfo del Messico

//   23 novembre 2011   // 0 Commenti

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Pensando a Fukushima e al disastro della BP non c’e’ da stare tranquilli sul sistema dell’umana intelligenza che domina il mondo. Se l’intelligenza e’ anche ideare scenari possibili, essa e’ stata palesemente carente in Giappone con Fukushima. Sia osservatori internazionali che scienziati giapponesi avevano segnalato alle autorita’ la pericolosita’ dell’impianto in relazione alle onde anomali e ai sistemi di sicurezza vecchi di 40 anni. Addirittura un magistrato giapponese ne ordino’ la chiusura. Il Potere mise tutto a tacere e non fece nulla. Analoga situazione nel Golfo del Messico. Le pompe subacque hanno un sistema di sicurezza detto delle 3 fasi. Alla terza fase di allarme la pompa va immediatamente spenta. Obama chino’ la testa alla BP e non impose la presenza di addetti alla sicurezza USA degll’impianto alla BP. Il risultato fu che per non perdere i soldi spesi per la trivellazione il tecnico-manager preposto della BP decise di tirare a lungo prima di spegnere la pompa-trivella con il risultato del più’ gigantesco disastro ecologico. Fatto strano: il mondo delle news non parla più’ di Fukushima e del Golfo. I grandi potenti della terra non gradiscono che l’umana coscienza abbia orrore di loro! Nè Obama, ne’ il Governo Giapponese, ne’ la BP hanno agito con amore verso il mondo, verso il nostro piccolo, piccolissimo pianeta, dono dell’Universo o per altri di Dio.


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