Pavimenti in porfido

//   17 settembre 2018   // 0 Commenti

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I pavimenti in porfido abbelliscono le piazze e alcune delle più belle strade urbane delle città italiane. Sono resistenti al tempo ed al clima, ne viene contemplato un utilizzo persino artistico, e ci fanno pensare alle tradizioni.

Quali sono le sue caratteristiche? come avviene la fase della posa? qual è il costo porfido al mq? tutte domande che si cercherà di rispondere in questo articolo.

Amato in tutta Italia ed apprezzato all’estero come un segno distintivo del bel paese, il porfido è uno dei materiali edili che hanno trovato maggiore impiego per gli spazi verdi, e le zone urbane che hanno bisogno di rispettare un design classico e tradizionale.

Lo si preferisce per l’effetto che crea, elegante e scenografico grazie alle variazioni cromatiche ed ai disegni creativi o geometrici.

I pavimenti in porfido hanno un’altra caratteristica che li contraddistinguono, la loro resistenza infatti, va di pari passo con la durata.

Una pietra naturale

Pur conoscendo questa pietra perché la vediamo in molte pavimentazioni per esterno, molti non sanno che si tratta di una pietra che ha origini vulcaniche. La sua caratteristica è che è vetrosa e ha i micro cristalli che ne assicurano il 65% della sua composizione. Un 30% è rappresentato dal micro cristallo del quarzo. Per la restante parte si tratta di feldspati e miche.

La sua colorazione può variare passando dal grigio al marrone, con striature. La sua tonalità è collegata alla cava dove viene estratto. I luoghi di estrazione sono tutti al nord, il Trentino è al primo posto seguito dalla provincia di Varese e Brescia. In Trentino le colorazioni sono diverse e si va dal grigio classico al bordeaux, si possono trovare anche tonalità violacee. In provincia di Varese invece si trova il porfido rosso, e vicino Brescia troviamo quello violaceo utilizzato per ornamento.

Prima di passare alla sezione in cui si parlerà del costo del porfido inteso come materiale e posa, vale la pena elencarne le caratteristiche salienti.

Le caratteristiche di una pavimentazione in porfido

Se non fosse così resistente sarebbe difficile usarlo per la pavimentazione da esterni dove il transito è sia pedonale che veicolare. Le caratteristiche più importanti riguardano la resistenza meccanica, la capacità di resistere all’usura del tempo, l’invariabilità rispetto alle condizioni climatiche mutevoli, e l’effetto estetico che ha il solo limite nella creatività.

Le varianti disponibili sono molte e la loro struttura dipende dalla spaccatura che viene realizzata con diverse tecniche. Principalmente si trovano in forma di lastra, mattoni e cubetti (conosciuti anche con il nome di sampietrini). Per la realizzazione di strade e piazze si usano quelli cubici con una dimensione da 4 a 12 cm.

La loro diffusione si è allargata parecchio al settore privato nelle attività commerciali e nelle residenze ove ci sono giardini da impreziosire. L’uso non è relegato ad ambienti esclusivamente esterni ma viene destinato anche per interni.

Qual è il costo del porfido?

Per dare una valutazione del costo del porfido, occorre tener presente del materiale della posa. Le due cose si possono dividere per esprime dei valori ipotetici di mercato, ma è ovvio che vanno visti insieme. In generale dipende dal formato che incide sulla posa.

Un porfido di una tipologia a cubetto di 4/6 cm costa al mq all’incirca 30 euro, la sua posa arriva ai 50 euro.

Un porfido più grande che va dai 10 ai 12 cm, può arrivare ai 40 euro di materiale per un costo che si aggira intorno agli 80 euro per la posa, mentre una soluzione ancora più impegnativa in grandezza come quella di un cubetto da 14 a 18 cm arriva a costare, come materiale 80 euro al mq, e 110 euro, sempre al mq. Per posa si intende la preparazione del fondo per accogliere le pietre di porfido, la stesura dei cubetti, e infine una pulizia a fine lavoro della superficie.


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