Crescita economica del 4,4% nel terzo trimestre

//   22 novembre 2011   // Commenti bloccati

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Bucharest- Un dato positivo che ha colto tutti di sorpresa. La crescita nel terzo trimestre di quest’anno è stata del 4,4% ben oltre le aspettative, superiore anche alle indicazioni fino ad oggi fornite che prevedevano una crescita del 3%.

Il dato racchiude in sé due segnali importanti per l’economia romena: il primo è fornito dal fatto che con questo dato si può considerare definitivamente conclusa la fase recessiva essendo  questo il quarto trimestre consecutivo con segno positivo e il secondo è che si può immaginare una crescita su base annua superiore al 2%. In valore assoluto l’indicazione fornita dall’Istituto nazionale di Statistica rappresenta la crescita più ampia degli ultimi tre anni.

Andando ad analizzare le componenti che hanno portato a questo risultato si deve sicuramente tenere presente il comparto agricolo che, grazie ad un’annata molto favorevole, ha visto crescere la produzione del 25%. Gli altri apporti fondamentali per questo dato di crescita sono arrivati dalle costruzioni, che hanno registrato un +7,2% e dal turismo che ha segnato un balzo del 17%. Com’è facile immaginare però, vista la stagionalità dei tre comparti, sarà difficile aspettarsi una crescita simile nel quarto trimestre quando tutte e tre i settori risentiranno di un rallentamento dovuto alle condizioni ambientali e difficilmente potranno essere ripetuti  tali risultati.

Il dato di crescita della Romania, che nei primi nove mesi del 2011 è cresciuta del 2,7%, è considerato a livello europeo quello più considerevole in confronto al trimestre precedente, considerando inoltre che diretti concorrenti come Ungheria, Bulgaria e Repubblica Ceca non hanno registrato incrementi significativi.

 

Un ulteriore spunto di riflessione viene fornito da Catalina Molinar, capo analista di RBS, la quale prevede “possibili ripercussioni negative per la crescita dell’anno prossimo se l’agricoltura si comporterà diversamente in termini di produzione, considerando che quest’anno è andata oltre le più rosee aspettative – ha poi aggiunto che – il comparto delle costruzioni per la prima volta da due anni e mezzo ha avuto un influenza positiva che deve, però, essere considerata in relazione alla contrazione del passato e non in valore assoluto.”

Previsioni similari sulle attese del T4 sono state fatte dalla maggior parte degli analisti. Ionut Dumitru, presidente del Consiglio Fiscale, ha dichiarato che “Non credo che avremo un aumento ulteriore del settore agricolo nel quarto trimestre e l’anno prossimo non credo che sarà buono come il 2011, le esportazioni nel 2012 molto probabilmente rallenteranno. Nell’area dell’euro gli indicatori economici sono in calo”. Daniel Daianu, professore di economia, ha confermato “credo che il quarto trimestre registrerà un rallentamento rispetto al T3”.

La politica ha accolto con soddisfazione il dato di crescita ; infatti il premier Boc ha sottolineato “abbiamo osservato che la Romania ha avuto quattro trimestri consecutivi di crescita economica,  l’ultimo trimestre del 2010 ed i primi tre di quest’anno, il che dimostra che il paese è in un trend positivo di crescita economica, che  quest’anno  sarà tra il 1,5% e 2%”.

Nella coalizione che sostiene il Governo si avvertono, però, alcune fibrillazioni, principalmente nel partito magiaro dell’UDMR, dovute al fatto di come siano stati allocati i fondi per il budget del 2012.

 

 

+ in collaborazione con Sette Giorni


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