Rapporto statistico 2011. Il Veneto si racconta, il Veneto si confronta

//   7 luglio 2011   // 0 Commenti

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Luca Zaia

Alla sua ottava edizione è stato presentato all’Università di Padova il Rapporto Statistico 2011. Filo conduttore il concetto di Sostenibilità che soddisfi i bisogni di oggi assicurando fruibilità/soddisfazione dei bisogni delle generazioni future, problemi di invecchiamento/diminuzione della popolazione dell’Occidente, nei suoi tre aspetti Economico, Sociale ed Ambientale. Nel 2010, il Prodotto Mondiale è cresciuto del 5% grazie alla ripresa dei flussi commerciali internazionali con il +12,4%. Ma nelle economie avanzate, la crescita è stata contenuta, con alto tasso di disoccupazione; con PIL UE e Area Euro al +1,8%, divenuto +1,3% in Italia e +2,1% in Veneto e Nord Est. Dato veneto attribuibile principalmente al manifatturiero in senso stretto, dal valore aggiunto cresciuto del 4% ed al +1,5% di terziario/agricoltura. L’Italia ha uno tra i più bassi livelli di occupazione, con il 56,9%; pur con il Veneto 5° nel Paese con il 64,5% di occupati, solo il 5,8% di disoccupati. Fondamentale per promuovere la ripresa economica  è la Strategia “Europa 2020”  della Commissione Europea, basata sul concetto di sostenibilità quale insieme di tre  assi prioritari,  Crescita Intelligente o sviluppo di un economia  basata su conoscenza/innovazione; Crescita Sostenibile o sviluppo di un’economia più efficiente nell’impiegare risorse e più competitiva; Crescita Inclusiva cioè sempre più occupazione.
Luca Zaia, 
Presidente della Regione del Veneto: “Il concetto della sostenibilità, che costituisce il tema conduttore del Rapporto statistico regionale di quest’anno, consente di realizzare un equilibrio dinamico tra le diverse istanze che provengono dalla nostra società e di promuovere il progresso della comunità veneta in modo armonico ed equilibrato.

 È evidente che tale equilibrio non consiste in un atteggiamento inerte, ma passa attraverso importanti riforme strutturali del nostro vivere civile.
 Infatti, in un contesto globale che manifesta i primi segni di ripresa dalla crisi economica, il Veneto, grazie al dinamismo della sua società e del suo
tessuto produttivo, ha il dovere di scommettere con determinazione sui temi dello sviluppo, della competitività e dell’occupazione. 
In questo senso, la nostra regione è chiamata a valorizzare le sue eccellenze e specificità attraverso una politica del “fare” che sappia programmare
e realizzare in modo saggio e lungimirante”.

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Marino Zorzato

Marino Zorzato
, Vice Presidente e Assessore al Territorio,
 alla Cultura, alla Statistica e agli Affari Generali: “Di questa edizione del Rapporto statistico mi piace evidenziare che la stessa idea di “sviluppo sostenibile” è particolarmente significativa, perché
 coniuga tra loro due elementi – lo sviluppo e la sostenibilità, appunto – che non sono contraddittori fra di loro, ma si prestano ad essere sviluppati
 in modo sinergico e possono contribuire al perseguimento di una vera qualità della vita.
 Nella mia attività di Assessore trovo costante conferma dello stretto intreccio tra tutela del paesaggio e dell’ambiente, attrattiva turistica e offerta
culturale: una sorta di circolo virtuoso che costituisce un nostro grande patrimonio e che l’Amministrazione regionale si è impegnata a valorizzare 
con forza, e sono certo che, anche in questo senso, il Rapporto statistico possa costituire un utile ausilio per interpretare la realtà del Veneto”


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