Padova tutela il servizio di trasporto pubblico

//   3 settembre 2011   // 0 Commenti

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Biglietto urbano mantenuto a 1,2 euro, quello famiglia ridotto a 3 euro, sconti per le famiglie numerose e linee invariate con conservazione anche dei servizi notturni. Questi i capisaldi del piano di razionalizzazione e rimodulazione del servizio di trasporto pubblico locale approvato ieri, 2 settembre, dall’Amministrazione comunale su proposta del vicesindaco e assessore alla mobilità Ivo Rossi per far fronte al taglio di 2 milioni e 100mila euro dei contributi regionali già subito da Aps Holding, l’azienda che gestisce il trasporto pubblico in città e che a fine anno potrebbe arrivare fino a tre milioni di euro. Un piano che vuole contenere al minimo l’impatto sulle famiglie e sulle fasce deboli.

La Giunta nella seduta di oggi ha deciso di mantenere invariato il costo del biglietto urbano e suburbano rispettivamente a 1,2 e a 1,3 euro, e di limitare gli aumenti agli abbonamenti che però potranno beneficiare di alcuni sconti, che si affiancano alle agevolazioni già previste per pensionati con il minimo di pensione e per gli invalidi. Le variazioni introdotte sono immediatamente efficaci.

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Ivo Rossi

“Abbiamo cercato una soluzione che tutelasse le famiglie e i redditi bassi-ha spiegato il vicesindaco e assessore alla mobilità Ivo Rossi- rimandando a fine anno l’eventuale adeguamento del biglietto, quando avremo verificato le misure adottate dalla Regione. Per poter erogare il servizio di trasporto pubblico abbiamo bisogno di risorse, che provengono per il 42% dalle tariffe e per il restante 58% dalla Regione, senza la possibilità di un intervento diretto del Comune. Siamo un’amministrazione che ha investito moltissimo nel trasporto pubblico, servizio strategico per la crescita di una città moderna e vogliamo incoraggiare le famiglie e i cittadini a utilizzare l’autobus: per questo abbiamo deciso di ridurre del 25% il biglietto famiglia e di introdurre delle agevolazioni che permetteranno ad esempio ad una famiglia con 4 figli che usufruiscono di abbonamenti annuali studenti di risparmiare 188 euro all’anno; abbiamo poi evitato la soppressione di alcune linee, rimodulando invece la frequenza delle corse di alcune linee sulla base dell’effettivo utilizzo, diminuendo la frequenza nelle ore di morbida e potenziandola in quelle di punta”.


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