Padova, Progetto “3 L”: efficienza e risparmio energetico

//   15 marzo 2012   // 0 Commenti

DSC 81871Si chiama “3 L – Less energy, less cost, less impact” ed è il nuovo progetto promosso dalla Provincia di Padova e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo per candidare il territorio ad ottenere fondi europei da destinare all’efficienza e al risparmio energetico. L’iniziativa è stata presentata dalla presidente della Provincia Barbara Degani, dal presidente della Fondazione Cassa di Risparmio Antonio Finotti e dall’amministratore delegato di Sinloc Spa Antonio Rigon.
L’iniziativa mira a supportare gli enti locali della provincia nella predisposizione di un progetto su larga scala per interventi di risparmio energetico che possa essere candidato all’ottenimento di contributi a fondo perduto (fondo ELENA) o a tasso agevolato (fondo European Energy Efficiency), messi a disposizione dall’Unione Europea. Settori prioritari di intervento saranno l’efficienza energetica degli edifici di proprietà comunale e il miglioramento dell’illuminazione pubblica.
Come Provincia – ha spiegato la presidente Degani – a noi piace dare l’esempio ed essere pionieri dell’innovazione a beneficio dei Comuni e dei cittadini. Questo progetto intende raccogliere la sfida perché il territorio padovano ha una forte sensibilità verso le nuove energie e l’efficienza energetica. Qui insistono alcune delle ditte maggiormente specializzate in Italia e trova luogo anche il più importante distretto di energie rinnovabili, dunque abbiamo le competenze per presentare iniziative davvero competitive. Siamo convinti che il nostro territorio abbia le carte in regola per ottenere i contributi dell’Unione europea. Per questo vogliamo candidarlo ad accedere ai fondi attraverso una proposta strutturata, che eviti inutili doppioni e sia capace di allinearsi ai requisiti di finanziamento. La Provincia può accompagnare i Comuni in questo percorso anche perché saranno presi in considerazione dall’Unione europea solo progetti che complessivamente superino i 50 milioni di euro. Più saremo compatti, più riusciremo ad essere vincenti e a far arrivare risorse preziose per l’ambiente, per il risparmio energetico e per creare nuove opportunità di lavoro e di impresa oggi fondamentali”.

La Provincia di Padova farà da ente di coordinamento per la raccolta dei dati sui consumi energetici dei rispettivi comuni e per l’invio di una candidatura congiunta, che si prevede verrà effettuata entro la prima metà del 2012. L’iniziativa è stata presentata ai Comuni del padovano nel corso di tre incontri tenutisi a Monselice lo scorso 20 febbraio, a Camposampiero il 5 marzo e a Selvazzano Dentro il 12 marzo: incontri che sono stati anche l’occasione per illustrare le modalità di adesione al progetto.
“Il nostro ente – ha spiegato il presidente Finotti -  in questi ultimi anni, ha riservato crescente attenzione alle tematiche dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile, nella convinzione di come tali fattori siano parte integrante di uno sviluppo più equo, in linea peraltro con le politiche energetiche ed ambientali adottate anche a livello europeo. Nasce da questi obiettivi di fondo l’idea di promuovere, in collaborazione con la Provincia di Padova, un progetto che intende favorire l’attivazione di sinergie sul territorio, determinando in tal modo una risposta di maggiore impatto sistemico rispetto a quanto avverrebbe con il sostegno di iniziative frammentate e migliorando in ultima analisi la qualità dei servizi e quindi la qualità di vita dei cittadini”.     
Per supportare gli enti pubblici nelle varie attività propedeutiche all’invio della candidatura, un ruolo importante viene svolto da Sinloc, società di riferimento nel mercato delle iniziative di sviluppo locale e dell’advisory strategico-operativo a supporto di enti e istituzioni locali.
“Sinloc – ha dichiarato l’amministratore delegato Rigon – è lieta di mettere a disposizione dei propri azionisti le proprie esperienze e competenze nel campo dell’energie rinnovabili e dell’efficientamento energetico, in questo caso supportando la Fondazione Cariparo con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo del territorio”.


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